Un bel bagno con gli squali

23 dicembre, 2012 nessun commento


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“Ci sono giubbotti di salvataggio e una cassetta di pronto soccorso a bordo”, urla Rodney Wendell, capitano della Zambezi, quando salpiamo per lanostra spedizione nelle acque cerulee al largo di Nassau, Isole Bahamas. “Sarò a disposizione in caso di emergenza.”

Io di solito mi sintonizzo con il messaggio automatico sulle procedure di sicurezza richieste, inviato a tutte le imbarcazioni turistiche; ma dopotutto, che cosa potrebbe andare storto durante una semplice crociera nelle acque dei Caraibi? Oggi, però, sono tutto orecchie, perché questa non è una semplice crociera: Si tratta di squali. Ed io nuoterò con loro. È un’avventura unica che mi ha attirato a Nassau, con grande dispiacere di amici e familiari. “Vai a vederli in un acquario, o in TV. Vuoi veramente nuotare con loro?”, mi ha chiesto Beth, la mia migliore amica.Intrepido, mi sono imbarcato sulla Stuart Cove’s Dive Bahamas, che organizza da decenni immersioni con gli squali ed escursioni per fare snorkeling. Le acque che le navi da crociera navigano da tempo sono di nuovo pronte per essere immortalate: Alcuni speciali TV del National Geographic sono stati girati qui, come anche alcune riprese per la settimana dello squalo di Discovery Channel. E ho subito capito perché: Già alle prime due nostre tappe per fare snorkeling, prove per l’evento principale, ho ammirato panorami mozzafiato e ho intravisto scogli massicci brulicanti di aquile di mare, dentici dalla coda gialla e pesci della barriera corallina dai colori arcobaleno.

“Iniziate a cercare le pinne”, ordina il capitano Wendell, mentre la Zambezi getta l’ancora. Di sicuro, ne ho avvistate quattro, uno spettacolo che mi genera un brivido di ansia. Un membro dell’equipaggio getta una scatola di esche in acqua, e il capitano ci dice come scendere e di tenersi bene alla corda. “Non fate movimenti improvvisi,” dice, “o gli squali saliranno in superficie. Finché rimangono a nutrirsi in basso, non faranno neanche caso a voi.” Faccio un respiro profondo e scendo la scala.

Uno sguardo verso il basso mi toglie il respiro: Circa due dozzine di squali girano intorno all’esca e, per fortuna, non fanno assolutamente caso a me. È uno spettacolo impressionante, e io emergo dall’acqua trionfante. Quando siamo tutti al sicuro a bordo, il nostro capitano alza l’esca, gli squali si elevano in superficie, ed improvvisamente sembra una scena tratta da Open Water. Siamo circondati da pinne, e sono stupito per il mio primo incontro con creature che non pensavo potessero essere tanto belle quanto spaventose.