Dalla spiaggia…Stand up!

19 gennaio, 2014 nessun commento


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Quando la vacanza non è solo relax ma divertimento attivo è facile avventurarsi in una nuova attività acquatica che coniughi lo sport con il piacere di vivere il mare! E la mia nuova esperienza “sportiva” è stata in stand up puddle, in piedi (se va bene!) a pagaiare ammirando la barriera corallina delle isole Maldive con la speranza di incontrare qualche pesce famoso!

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Gli incontri ravvicinati con squali, razze, barracuda, tonni, carangidi, pesci vela e marlin sono usuali. A volte mi è sembrato quasi avessimo appuntamento! Ad esempio, mi sono trovata tête-à-tête con un cucciolo di squalo ben 3 volte davanti alla nostra villa, per di più allo stesso orario. Saranno state le 15 e io avevo già mangiato ma… Lui? Gli squaletti delle Maldive girano con il porto d’armi e la libertà vigilata! È sufficiente non dare loro cibo (altrimenti gli stuzzichiamo la fame) e non importunarli. Ma non è finita qui… Durante lo snorkeling le sorprese non finiscono mai… Un’esperienza? Beh l’incontro ravvicinato con le tartarughe verdi meritano un commento: ehi bello! Un’altra esperienza indimenticabile è quella con i delfini e ora vi racconto la mia. Primo giorno. Mi trovavo sul mio lettino quasi assopita. Avete presente quel momento in cui: siete concentrati ad ascoltare solo le piccole onde sul bagnasciuga e state per realizzare il vero relax? Benissimo. Ora immaginate, sempre ad occhi chiusi, di sentire una voce da lontano urlare: “Silvia Silvia Siiiiiiii-l-via!”. Mi alzo in un balzo e con il cuore a mille convinta che qualcosa di DAVVERO importante avrebbe giustificato il mio risveglio. E bene… Un branco di delfini era proprio davanti a noi. Nuotavano quasi con un ritmo andante, disegnando le onde con le loro pinne e seguendo una ragazza che faceva Stand Up Paddle. Un vero spettacolo! Reazione immediata: circumnavigare l’atollo in Stand Up Paddle!

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Trovare l’equilibrio in piedi sulla tavola non è semplice ma credetemi… Il divertimento è assicurato! Le varie cadute iniziali fanno parte del gioco, una volta trovato l’equilibrio godersi il panorama è da favola. Chiedetelo al mio fidanzato! Lui ha reso l’attività ancora più dinamica: “è tutta questione di tecnica”, diceva. Ma a forza di dirlo, avevo la netta sensazione che non l’avesse ancora acquisita del tutto. Era dietro di me, “l’apprendista” e, ogni due per tre, sentivo un tonfo in acqua. Ad un certo punto, ho girato la tavola e l’ho visto un po’ affannato ma… Concentratissimo mi ha detto “ci metto un po’ di tempo a stare in piedi perché sono alto!” È lì che mi ha fregato, ho riso talmente tanto che sul finale mi sono lasciata andare anch’io in acqua con l’entusiasmo di una bambina!

Silvia Brugnara