Oasis Of The Seas: grandiosa!

16 settembre, 2014 nessun commento


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È così imponente e mastodontica da essere visibile già dall’autostrada, alcuni chilometri prima di arrivare al porto di Civitavecchia. Oasis of the Seas, la nave da crociera più grande del mondo, è arrivata in questi giorni per la prima volta in Italia. Il gioiello della Royal Carribean – 362 metri di lunghezza – è stato varato nel 2008, ma l’attesissimo battesimo nei mari italiani arriva solo ora. L’ammiraglia della compagnia caraibica lascerà oggi Civitavecchia in direzione Napoli, poi tornerà sabato e domenica prima di rientrare a Barcellona, da dove farà rotta verso Rotterdam per un intervento ordinario di ‘lifting’. L’ormeggio ha richiesto attenzioni speciali da parte della Capitaneria di Porto e dell’Autorità Portuale di Civitavecchia, che nel maggio del 2015 ospiterà anche la gemella di Oasis of the Seas, Allure of the Seas.
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I numeri di questa città-galleggiante sono impressionanti: 225.282 tonnellate lorde di stazza, 16 ponti più uno superiore dedicato alla crew, 241 chilometri di tubi e 5.310 di cavi elettrici, capacità per accogliere 6.300 passeggeri in 2.700 stanze, oltre 2.000 membri dell’equipaggio di 65 nazionalità differenti. La Royal Suite può raggiungere anche i 15mila dollari a settimana, mentre il wifi costa circa 100 dollari a settimana.

“In questo momento siamo molto contenti – spiega Gianni Rotondo, direttore generale per l’Italia di Royal Caribbean – perchè la nave è quasi completa e ospita 6.100 passeggeri, metà europei e metà americani, e 350 sono italiani. Il numero dei nostri connazionali è in costante crescita”.

Anche dal punto di vista dell’inquinamento Oasis è un esempio per tutti. Grazie al sistema degli scrubber nell’aria, infatti, la nave non rilascia emissioni dannose ma quasi solo vapore acqueo.
La struttura della super-nave ricorda più la concezione di una città piuttosto che di un’imbarcazione, Oasis of the Seas è infatti divisa in sette quartieri veri e propri. C’è il Boardwalk, con una parte dedicata ai giochi acquatici realizzati da tuffatori incredibili, che danno spettacolo ogni giorno da 3, 10 e 17 metri, con avvitamenti e salti carpiati in una piscina profonda 5 metri e mezzo. Bastano pochi secondi e la piscina viene coperta da un palco utilizzato per eventi e altri spettacoli. Ai lati della piscina gli amanti delle arrampicate possono godersi due pareti per il ‘rock climbing wall‘, mentre a pochi metri di distanza i più piccoli possono distrarsi con le giostre. Vicino c’è il Solarium, che rappresenta a tutti gli effetti la zona relax. Qui i turisti di ogni nazionalità trascorrono ore in piscine di varie profondità, con molti bar a disposizione dove dissetarsi. E vicino c’è la zona sport e divertimenti: dal basket al ping pong, passando per il calcetto, la sala giochi e il mini golf. Ma la parte più divertente è rappresentata probabilmente dal simulatore di surf, una delizia per gli appassionati del genere.

Il cuore della nave ospita il Central Park, un chiaro richiamo al parco naturale newyorchese. Quello dell’Oasis ospita 12 mila piante e il ristorante ‘150’, uno dei più chic sull’intera nave, ma anche il Rising Tide, un pub fluttuante tra il quinto e l’ottavo ponte. Si arriva poi al Vitality Spa, ovvero la zona dedicata alla cura del corpo. Qui troviamo una palestra e il centro bellezza dove è possibile prenotare saune, massaggi, idromassaggi, agopunture e ancora tanti altri trattamenti. Per quanto riguarda i divertimenti serali bisogna invece andare all’Opal Theatre, 1.800 posti a sedere per musical che arrivano direttamente da Broadway, qui la prenotazione è obbligatoria e si può fare già in agenzia o anche comodamente in camera, tramite tv. Poco distante c’è il ‘Jazz on 4’, un locale dove una band jazz suona ogni sera, una discoteca e il ‘Comedy live’, ovvero una sorta di locale stile-Saturday Night Live. Il quartiere è completato dallo Studio B, un palazzetto del ghiaccio da 800 posti, e da un Casinò grandissimo e aperto ogni volta che l’Oasis è in navigazione.

Molto caratteristica è anche la Promenade, una zona dedicata al passeggio e ai negozi. Qui è possibile trovare anche un pub inglese, una pizzeria e un karaoke. Esclusi alcuni ristoranti, è tutto compreso nel prezzo, anche i soft drink. “È questa la principale differenza rispetto agli altri due storici contendenti italiani – spiega Rotondo – qui da noi è quasi tutto compreso nel prezzo e i risultati sembrano darci ragione. Abbiamo circa un terzo di ‘repeaters’, molti tornano a trovarci e, tra questi, ci sono anche molti italiani. I nostri connazionali sono in aumento un po’ ovunque, non solamente come clienti ma anche come equipaggio. Specialmente in cucina – conclude – ci sono molti italiani”.