Natale alle Isole Vergini Britanniche

21 novembre, 2014 nessun commento


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Natale si avvicina e anche se, indubbiamente, questo periodo raccoglie moltissimi estimatori, c’è chi sogna di trascorrerlo al caldo, magari su di un’esotica spiaggia, tra palme e sabbia bianca. Se non avete ancora avuto l’opportunità di visitarle, perché non prendere in considerazione le Isole Vergini Britanniche? Trascorrere le vacanze natalizie alle Isole Vergini Britanniche significa lasciarsi alle spalle il freddo dell’inverno europeo per ritrovare il sole, il mare e il caldo dei Caraibi per un Natale e Capodanno insoliti… all’ombra di una palma da cocco a Virgin Gorda o al fresco, coccolati dalle acque cristalline di Jost Van Dyke. Le BVI sono perfette per i patiti dei water sport, per gli appassionati di storia, per gli amanti della vita mondana o semplicemente per chi cerca una vacanza a contatto con una natura incontaminata.

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Per un island hopping perfetto, Tortola è tappa obbligatoria da cui partire per immergersi, in tutti i sensi, nel cuore dei Caraibi. I primi abitanti dell’isola pirata sono stati dei corsari inglesi; uno di questi, Sir Francis Drake, ha dato il nome allo specchio d’acqua che si estende tra Tortola e le altre isole dell’arcipelago, il Sir Francis Drake Channel. Oggi gli unici rumori che si sentono sono quelli delle onde accarezzate dai venti Alisei.

A bordo di un catamarano è facile raggiungere la vicina Virgin Gorda, dove è possibile esplorare barriere coralline ancora intatte, per un’esperienza da togliere il fiato. La seconda isola più estesa delle BVI ospita strutture di ogni livello: lussuosi resort, piccoli cottage, hotel dotati di ogni comfort. Virgin Gorda ha diversi parchi naturali, fra cui The Baths, i sontuosi massi morenici che sono divenuti simbolo delle BVI. Propone anche un’ampia varietà di sport acquatici. Il sistema di grotte e piscine naturali di acqua color smeraldo di Devil’s Bay è perfetto per lo snorkeling, per le escursioni in kayak, in catamarano o in barca a vela.

Il viaggio prosegue fino ad arrivare a Jost Van Dyke, vero e proprio must per brindare al nuovo anno con il famoso “Painkiller”, lo “scacciapensieri” caraibico del Foxy’s Tamarind Bar, che tante volte ha scalato le classifiche dei migliori posti al mondo per festeggiare il Capodanno. Allora… quando si parte?

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