Cala Mariolu: tra suggestioni e colori

16 maggio, 2015 nessun commento


Share

sardegna

Cala Mariolu, nella località di Punta Ispuligi, è una tra le calette più suggestive del Golfo di Orosei in Sardegna. Il suo nome è legato alla foca monaca, chiamata dai pescatori “su mariolu” ovvero “ladruncolo” in quanto rubava il pescato dalle loro reti.

Ma il nome non è la sua caratteristica principale. Quello che colpisce di questa spiaggia è il contrasto di colori e consistenze. La spiaggia, fatta di minuti sassolini levigati dalle acque di un colore che dal bianco sfuma quasi al rosa, si alterna elegantemente alle circostanti pareti calcaree. Il tutto incorniciato da un mare turchese, famoso per la sua limpidezza e da un cielo che, nelle giornate di sole, sembra quasi confondersi con le acque all’orizzonte.

La zona è ricca di grotte, una delle quali si trova proprio sulla spiaggia e dove è possibile, nelle mattinate particolarmente afose e soleggiate, trovare un po’ di sollievo nella sua ombra. Poco distante si trova inoltre la Grotta del Fico, dove pare si rifugerebbero gli ultimi esemplari di foca monaca.

Cala Mariolu è raggiungibile dal mare sia con imbarcazioni private che con uno dei natanti che giornalmente offrono un servizio di trasporto da Cala Gonone, Santa Maria Navarrese e Arbatax. La spiaggia è raggiungibile anche via terra, ma il percorso è consigliato solo ad escursionisti esperti.

Curiosità

L’Ogliastra è una terra ricchissima di sistemi sotterranei. Grazie alle numerose escursioni organizzate, è possibile avventurarsi ed esplorare, con casco e lampada a carburo come dei veri e propri speleologi, le tante grotte presenti in questa località come la Grotta di “Su Marmuri”, ovvero la grotta di marmo, considerata tra le più imponenti d’Europa grazie al suo chilometro di lunghezza e ad un’altezza media di 35 metri.

I culurgionis sono uno dei piatti tipici dell’Ogliastra, della Barbagia e di Seulo. Si tratta di una specie di ravioli di farina di grano duro, con un cuore di patate, menta, pecorino ed aglio. Il ripieno varia molto a seconda della zona della Sardegna. Hanno una forma oblunga a mezzaluna ed una aspetto che ricorda la particolare forma di una spiga. Un tempo venivano preparati per le festività di tutti i santi. Oggi, invece, vengono preparati per ogni ricorrenza importante.

Lucia Limiti

 

Tag:, ,