Gran Canaria: una passeggiata verso le dune

20 luglio, 2015 nessun commento


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Il clima delle Isole Canarie è quanto di meglio si possa volere: adagiate sull’Atlantico, poco più a nord del Tropico e a poca distanza delle Costa Africana, grazie ad una corrente marina fredda e al soffio costante degli Alisei, godono di condizioni meteorologiche eccezionalmente miti durante tutto l’anno. Pochi i giorni di pioggia e pochi i giorni di caldo intenso. Questi ultimi si possono avere quando, raramente, arrivano i venti caldi dal Sahara che provocano la cosiddetta “calima”, con picchi di 37/38 gradi (ma senza umidità).

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Ancora meglio è ,se possibile, quello della nostra destinazione: la costa sud e, precisamente, quella che viene chiamata Costa Canaria Maspalomas; situata nel territorio comunale di San Bartolomé de Tirajana, comprende le località di Aguila, San Agustin, Las Burras e Playa des Inglés, è una magica striscia di oltre 2000 ettari di terreno con oltre 17 Kilometri di costa, con ampie e attrezzatissime spiagge e l’incanto del deserto in miniatura delle dune di Maspalomas.

Una “avventura” da non perdere è la passeggiata (impegnativa, ma non troppo) che può portarci dalla punta estrema di Playa San Agustin fino al famoso faro di Maspalomas (costruito nel 1886 e alto 65 metri), passando,dapprima, attraverso una stradina pedonale che costeggia la spiaggia e le scogliere che la separano da Las Burras e poi imboccando il Paseo Costa Canaria che ci porterà, passando per Playa des Inglés, fino a ridosso del “deserto”. Di lì, attraversando una strada, si potrà risalire ad un’altra via panoramica che consente anche, in più punti e anche ai portatori di handicap, l’accesso diretto alle dune oppure continuare via spiaggia fino ad arrivare al faro.

Le dune si stendono per oltre 400 ettari (dal 1994 parco nazionale) ed è possibile percorrerle a piedi o in dromedario sentendosi, in un attimo, completamente estraniati dal mondo in compagnia di lucertole e conigli, i soli animali che si sono adattati a sopravvivere in un ambiente così ostile.
All’estremità occidentale della riserva troviamo El Oasis, che ospita molte specie di uccelli migratori provenienti dall’Europa, che si fermano qui durante il loro viaggio verso l’ Africa. El Oasis è delimitata da La Charca, una piccola laguna di acqua di mare circondata da palme.

In zona troviamo diverse attrazioni e parchi a tema: Aqualand Maspalomas (il parco acquatico più grande dell’isola), Holiday World (un grande parco divertimenti con ruota panoramica), Palmitos Park (parco ornitologico e acquario, con casa delle farfalle e delle orchidee) e infine Siux City (un parco a tema sul selvaggio west) e l’affascinante Mundo Aborigen (ritenuto dal governo delle Canarie “un luogo di interesse sociale,culturale e storico”).
Per gli amanti del Golf segnaliamo Il Maspalomas Golf Club, posizionato proprio alla fine delle Dune, è il più grande e importante dell’Isola.

Per i più temerari è anche possibile seguire corsi di deltaplano e parapendio, per principianti o di livello avanzato (contattare il ParaclubGranCanaria). Oppure concedersi ,più semplicemente, con una spesa di circa 80 euro, il piccolo brivido di un volo in elicottero di una decina di minuti.

La sera, tonificati da un fresco e piacevolissimo venticello, si potranno gustare, in uno degli innumerevoli ristoranti sul mare, squisiti piatti di mare e “paellas” (o anche qualsiasi cosa d’altro vogliate, la scelta è davvero infinita) a prezzi più che abbordabili.
A questo proposito vale la pena ricordare che, le Canarie tutte, sono “porto franco”, per cui è possibile non solo acquistare a prezzi davvero stracciati profumi, liquori e tabacco ma anche, se non si volessero usare le pur efficientissime linee bus di Gran Canaria, noleggiare automobili con meno di 30 euro al giorno e pagare davvero poco i carburanti.

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