C’è posta per i fiordi

5 agosto, 2015 nessun commento


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La via breve: questo il significato delle parole norvegesi hurtig ruten. E per via breve si intende il percorso più veloce (e sicuro) tra Bergen, nel sud del paese, e Kirkenes, ai confini con la Russia, nei pressi del mitico Capo Nord.

norvegia
La rotta, stabilita più di 120 anni fa da Richard With e Anders Holthe dopo un’accurata mappatura delle coste, è quella che ancora oggi segue il Postale dei fiordi, ribattezzato appunto Hurtigruten, l’imbarcazione che trasporta merci, passeggeri (e ovviamente la posta!) in tutto il Paese.

 

Nei decenni passati l’arrivo del postale creava grande fermento e agitazione ma, ancora oggi, il momento dell’attracco in uno dei 34 porti che si trovano sul percorso, è fonte di gioia per gli abitanti del posto: l’arrivo della nave, come una sorta di grande rintocco quotidiano, scandisce ed anima la vita delle comunità costiere.
Dalla prua si può ammirare la vita che freme sulle banchine: non è difficile incontrare coppie di sposi dirette al matrimonio, famiglie che viaggiano tra i porti della costa o assistere al trasporto di latte e generi alimentari nelle località più remote della Norvegia.
Durante la navigazione si possono osservare gli straordinari spettacoli naturali che qui si declinano, a seconda della stagione, nello stupefacente fenomeno del sole di mezzanotte o nelle magiche aurore boreali mentre, una volta scesi dalla nave, sono tante le cose da vedere o da fare: visitare antichi edifici e piccolimusei, assaggiare le prelibatezze pescate nelle acque gelide di questi mari o partecipare ad una cena vichinga.

 

Un viaggio vero, dal ritmo lento, un itinerario leggendario a bordo di navi che, pur con tutti i moderni confort, hanno saputo conservare lo spirito degli albori: questo il segreto di una crociera a bordo del Postale dei fiordi, che vi condurrà attraverso città più grandi, come Trondheim e Tromsø, in piccoli borghi costieri o in arcipelaghi costellati da case di pescatori rosse come fragole mature alle isole Lofoten. E durante la navigazione, dalla prua della nave, immersi nel silenzio del mare, potrete persino arrivare a pensare che sì, forse questa è la felicità.

 

 

Silvia Brugnara