Seychelles, il peccato è non andarci

1 ottobre, 2013 nessun commento


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Tutto è iniziato 150 milioni di anni fa, epoca in cui c’erano i dinosauri, i primi abitanti delle terre del super continente Gondwana. Un evento sismico (la cui origine è dibattuta) portò alla scomparsa dei dinosauri ma portò alla nascita delle Isole Seychelles caratterizzate da rocce granitiche oceaniche, spiagge meravigliose e acque cristalline.

seychelles

Approdo di pirati e navigatori, le isole sembravano restare disabitate fino a quando, a fine Settecento, i francesi – con l’intendo di espandere il loro dominio attraverso l’Oceano Indiano – decisero che sarebbe stata la loro casa. Mica male come idea!

Sono tante le storie che rendono misteriose e magiche le Seychelles.

Una leggenda narra che il prezioso tesoro del famoso pirata Olivier le Vasseur (chiamato la poiana) – che oggi varrebbe ben 160 milioni di dollari – sia ancora nascosto da qualche parte a Bel Ombre, a Nord di Mahè. Che dite, vogliamo andare a cercarlo?

 

coco de mer

Ma una tra le più interessanti è la leggenda dell’Eden. Ve la racconto perché ne vale la pena. Durante la tappa a Praslin, il generale inglese Charles Gordon, ottocentesco giramondo impiegato come amministratore nelle colonie imperiali di sua maestà, raccolse prove “inconfutabili” che la foresta della Valée de Mai altro non fosse che il biblico Giardino dell’Eden (disegnandone addirittura la mappa?!) e la palma del Coco de Mer l’albero della Conoscenza, il cui frutto proibito fu addentato da Eva procurandoci tutti i guai successivi! Ahinoi…Leggende a parte, la noce di cocco più grande al mondo (tra i 15 e i 20 kg di peso) ha realmente le sembianze di sinuosi fianchi, prosperose cosce e pube di una donna dalle curve invidiabili. Questo dal punto di vista maschile. Per noi donne un fallo di straordinarie proporzioni. Gli sono state attribuite anche proprietà afrodisiache e benefiche influenze sulla fertilità. Non vi resta che provare!

 

Silvia Brugnara