Il cuore impavido della Scozia

26 settembre, 2014 nessun commento


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«Nell’anno del Signore 1314, patrioti scozzesi, affamati e soverchiati nel numero, sfidarono il campo di BannockBurn. Si batterono come poeti guerrieri. Si batterono come Scozzesi. E si guadagnarono la libertà. »

Dal film Braveheart

Se cito Braveheart, è come se dicessi Mel, Mel Gibson, un favoloso eroe scozzese dal cuore impavido che fino all’ultimo ha lottato per la libertà.

Anche se il film è stato discusso molto poichè non rispondente alla veridicità dei fatti, resta sempre un film che ha dato alla Scozia grande popolarità e ha contribuito a renderla destinazione turistica di persone provenienti da tutto il mondo. edimburgo

Da bambina vedere quei coraggiosi personaggi vestiti a quadretti ritratti in scenari di natura infinita mi metteva una certa curiosità. Chi di noi non ha chiesto ai propri genitori… “Perché quegli uomini portano le gonne?”. La risposta di mia madre era “fa parte della loro cultura, è la tradizione scozzese”. Eh già, la storia e la tradizione scozzese sono aspetti davvero affascinanti e tutti da approfondire. Leggere sui libri le descrizioni dei castelli immersi in quei lussureggianti paesaggi mi ha sempre affascinato.

Così, dopo una ventina di anni dall’uscita del film, decido di volare verso Edimburgo per assaporare secoli e secoli di storia complessa. Ogni angolo custodisce qualche segreto, un croft deserto sulla costa di un’isola, una brughiera che un tempo fu campo di battaglia, una spiaggia dominata dai vichinghi, la grotta dove si nascose Carlo Stuart.

Edimburgo. La capitale insolita e affascinante. Dal labirinto di wynds (stradine) e sotterranei della Old Town (città vecchia) ai sobborghi residenziali si Stockbridge e Cramond. Tutta da vivere, dalla mattina fino a notte fonda.

Isola di Skye. Dalle vette scoscese delle Cuillin e dagli strani pinnacoli dell’Old Man of Storr e di Quirang fino alle spettacolari falesie di Neist Point, potrete scattare foto meravigliose in ogni dove. Cervi e aquile reali sono i compagni delle passeggiate mentre le pulcinelle di mare si accingono a fare il loro nido sulle scogliere. Per non parlare delle balene e dei delfini che giocano tra le onde al largo. E dopo quest’avventura, alla sera vi aspettano raffinati e eccelsi ristoranti nei quali rilassarvi.

Degustate pure il Talisker, il “signore delle isole”, il wisky single malt locale, che ha un netto sapore di torba ma con una certa dolcezza.

 

Silvia Brugnara