Vascello fenicio a Gozo

28 settembre, 2014 nessun commento


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Un’équipe di archeologi subacquei diretta da Timmy Gambin (Università di Malta), ha individuato una serie di reperti che riporta al tempo delle navigazioni fenicie: circa 50 anfore di sette diverse tipologie e una zavorra, sono quello che resta di una delle tante imbarcazioni commerciali che solcarono il Mediterraneo nel 700 a.C.

Il relitto, uno dei più antichi mai ritrovati nel Mediterraneo è al momento in corso di documentazione che ha come fine la ricostruzione di un modello 3D ad alta risoluzione del sito.

Azure Window, stone arch of Gozo, Malta

 

Malta e Gozo furono considerati punti strategici dai Fenici, tanto da definire l’isola maggiore dell’arcipelago Mlt, che significa ‘rifugio, luogo di ancoraggio’. Essi compresero subito il ruolo strategico dell’isola, sufficientemente lontana dalla concorrenza dei Greci e perciò porto ideale per lo sviluppo dei commerci nell’area ovest del Mediterraneo, e costituirono diverse colonie du tutto l’arcipelago, influenzandolo sensibilmente le abitudini e la lingua dei locali.
Grandi navigatori e commercianti, crearono la breccia che avrebbe consentito a Malta di assorbire, da allora in poi, il meglio delle culture con cui sarebbe venuta a contatto.
Tracce del loro passaggio sono impresse ancora oggi nel mondo maltese: i nomi di alcune località (Marsaxlokk, Marsaskala), alcuni tipici oggetti, come la ‘dghajsa’, una barca da pesca ancora in uso.