Una vacanza serenissima

10 febbraio, 2015 nessun commento


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venezia

La Serenissima, la Dominante o la Regina dell’Adriatico. Molti gli appellativi dati a Venezia che per più di un millennio fu capitale dell’omonima Repubblica.

La laguna, le gondole e i palazzi signorili affacciati su campi, calli, rii e canali fanno di questa città un’autentica opera d’arte, uno dei luoghi più affascinanti del mondo nonché patrimonio dell’umanità tutelato dall’UNESCO. Ma Venezia è un’isola? Beh non esattamente è un insieme di oltre 100 isole, che sono state via via popolate a partire dagli inizi del VII secolo d.C. Isole collegate da più di 400 ponti in pietra, legno o ferro. Degno di nomina è il celebre ponte dei Sospiri, un passaggio coperto che collega il Palazzo Ducale con le Prigioni Nuove. Il suo nome deriverebbe da un’antica leggenda secondo la quale i prigionieri che attraversavano il ponte prima di venire rinchiusi, sospiravano gettando un ultimo sguardo alla città e alla laguna e rimpiangendo la libertà perduta e l’amore lasciato fuori. Pare che il più famoso prigioniero che attraversò questo ponte fu Giacomo Casanova, la cui fuga dalle rinomate prigioni rimase la sua più celebre avventura.

Da non perdere assolutamente: Piazza San Marco, l’unica nel centro storico ad essere caratterizzata dal toponimo “piazza“: le altre piazze sono chiamate infatti “campi” o “campielli”, la Giudecca e una visita a Murano e Burano.

CURIOSITÀ Il ferro di prua delle gondole veneziane ha una duplice funzione sia di protezione da eventuali collisioni e sia ornamentale. La forma ricorda quella di un pettine con sei denti rivolti in avanti a rappresentare i sei sestieri di Venezia, con uno rivolto all’indietro la Giudecca e con la parte superiore a memoria del copricapo del Doge.

Lucia Limiti