Gli appuntamenti del week-end

27 agosto, 2015 nessun commento


Share

Come ogni settimana vi proponiamo gli appuntamenti del week-end per cinema, teatro e mostre.

CINEMA

Arriva la fine dell’estate cinematografica e il panorama si affolla di colpo anche grazie ai titoli che cercano visibilità prima dell’avvio della Mostra del cinema di Venezia. E una volta di più a fare da traino è un successo americano adatto a giovani e giovanissimi. Ecco quindi alcuni dei film in uscita:

MINIONS di Kyle Balda e Pierre Coffin. Dalla costola di “Cattivissimo me” è nato questo soggetto che mette al centro della storia i piccoli e pestiferi aiutanti del cattivo di turno, a rischio estinzione dopo la conversione del loro ultimo padrone. Troveranno un soggetto adatto nella cattivissima Scarlet (nell’originale ha la voce di Sandra Bullock), ma per i piccoli Minion la partita non è già vinta”¦ Versione italiana con le voci di Fabio Fazio e Luciana Litizzetto per ottenere lo stesso incontenibile, successo che il film ha già avuto in tutto il mondo.

LA BELLA GENTE di Ivano de Matteo con Elio Germano, Monica Guerritore, Antonio Catania, Victoria Larchenko, Iaia Forte, Giorgio Gobbi, Myriam Catania. Arriva finalmente sugli schermi italiani dopo un bel successo all’estero il film che shutterstock_129383348-minIvano de Matteo aveva girato prima de “I nostri ragazzi”. Una storia di egoismo e falsita’ borghese con al centro una coppia agiata che prende sotto la sua ala protettrice una ragazza stranieracostretta alla prostituzione, per poi abbandonarla al suo
destino di fronte alle prime, vere difficoltà.

QUANDO C’ERA MARNIE di Hiromasa Yonebayashi. Ancora un capolavoro del disegno animato giapponese, una fiaba magica su una ragazzina che viene mandata a trascorrere le vacanze sulla isolata spiaggia di Hokkaido dove stringe amicizia con una misteriosa e solitaria compagna, la dolce Marnie. Un’elegia sull’amicizia al tempo dell’adolescenza.

TAXI TEHERAN di Jafar Panahi. Il film segreto e illegittimo di Jafar Panahi che e’ stato condannato dal regime iraniano a non girare più film e che invece, travestito da taxista, percorre la città di Teheran in macchina caricando passeggeri con cui
intesse fitte conversazioni che sono un vero specchio della realtà oltre ogni propaganda.

A BLAST di Syllas Tzoumerkas con Aggeliki Papoulia, Vassilis Doganis, Maria Filini, Themis Bazaka. Arriva dalla Grecia un feroce atto d’accusa per le vessazioni che la crisi economica comporta per il popolo ellenico. Il pretesto narrativo ruota
intorno a una donna, Maria, che si ribella alla sua condizione di oppressa e fugge sull’autostrada con una valigia piena di
soldi. Da dove vengono? Di cosa e’ colpevole oggi quella donna sola che fino a ieri era una perfetta figlia, moglie, madre?

 

MOSTRE

MILANO – A Milano la raffigurazione della maternità attraverso 400 capolavori, dalle veneri paleolitiche al post-femminismo, realizzate da oltre 130 maestri di fama internazionale, a Pietrasanta (Lucca) il nuovo ciclo di dipinti di Wainer Vaccari: queste le mostre di maggior rilievo dell’ultimo week end di agosto. Che vede anche a Lipari una riflessione di 40 artisti sull’isola nell’arte contemporanea.
Dalle veneri paleolitiche alle ‘cattive ragazze’ del post-femminismo, passando per la tradizione millenaria della pittura religiosa, la raffigurazione della maternità è di scena fino al 26 novembre negli spazi di Palazzo Reale per una delle
mostre piu’ attese della nuova stagione espositiva. Allestite 400 opere realizzate da 139 tra gli artisti piu’ celebrati del ‘900,
riunite nei 2.000 metri quadrati del Piano Nobile per offrire anche al largo pubblico una vasta panoramica di come, dalle
Con il titolo ‘La Grande Madre’, l’importante rassegna e’ stata realizzata in occasione di ‘Expo in città 2015′ e presenta i lavori più significativi di maestri quali Munch, Boccioni, Duchamp, Ernst, Dali’, Fontana, Koons, Cattelan, Accardi, Yoko Ono, Frida Khalo e moltissimi altri. Un’indagine che prende le mosse dall’aspetto più profondo del tema trattato dall’esposizione universale milanese, vale a dire l’atto del nutrire, da cui la vita si origina e quindi si consolida e perpetua. Originale e ricca di possibili letture, la mostra va quindi alla ricerca dell’archetipo, dell’immagine primordiale, cioè la madre, che, nella sua versione più familiare di ‘mamma’, rappresenta una sorta di stereotipo intimamente legato all’Italia.

 

TEATRO

ROMA – Comico irriverente, Dado arriva venerdì sul palco di All’Ombra del Colosseo con il suo nuovo ”Risate all’ombra”. Uno show pungente, scritto insieme a Emiliano Luccisano e Marco Terenzi, in cui mostra le sue sei facce: attore, autore, cantante, padre, marito e mutuatario. Ma soprattutto un’occasione per parlare di figli, tra un ”non mi capisci” e un ”che c’hai 5 euro?”, con esilaranti disavventure di un padre alle prese con la figlia e il suo complicato mondo adolescenziale. Sabato si ride invece con Dario Cassini nei panni de ”Il professor rimorchio”, luminare dei sentimenti di coppia, vero e proprio guru del rapporto uomo-donna. Nel suo studio, sono passati tanti pazienti famosi: da Putin a Obama, da Mario Balotelli a George Clooney. Ora è pronto a svelare come sopravvivere a una donna. Il 28 agosto; e il 29 agosto.