Mostre e teatro, gli appuntamenti del week-end

3 settembre, 2015 nessun commento


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MOSTRE

MILANO – Fino al 10 gennaio Palazzo Reale ospita la grande rassegna ‘Giotto e l’Italia’, realizzata in occasione dell’Expo 2015. Grazie a prestiti straordinari, sono riunite 14 opere, prevalentemente su tavola, nessuna delle quali mai esposta a Milano, una sequenza di capolavori assoluti mai visti tutti insieme in una esposizione. Già dal titolo, emerge infatti la volontà di illustrare il ruolo rivoluzionario del pittore fiorentino chiamato da cardinali, ordini religiosi, banchieri e anche dal re di Napoli, in molti luoghi e città d’Italia. E ogni opera, di provenienza accertata, visualizza appunto il tragitto compiuto da Giotto attraverso l’Italia del suo tempo, in circa quarant’anni di straordinaria attività.

Si comincia con i lavori giovanili (tra Firenze e Assisi), come i frammenti della Maestà della Vergine da Borgo San Lorenzo e della Madonna da San Giorgio alla Costa. Ecco poi il nucleo dalla Badia fiorentina, con il polittico dell’Altar Maggiore e la tavola con Dio Padre in trono proveniente dalla Cappella degli Scrovegni a documentare, quest’ultima, la fase padovana del maestro. Segue quindi lo straordinario gruppo che inizia dal polittico bifronte destinato alla cattedrale fiorentina di Santa Reparata, e che ha il suo punto d’arrivo nel polittico Stefaneschi, il capolavoro dipinto per l’altar maggiore della Basilica di San Pietro. Il percorso espositivo si conclude con i dipinti della fase finale della sua carriera: il polittico di Bologna, che Giotto dipinse nel contesto del progetto di ritorno in Italia, a Bologna, della corte pontificia allora ad Avignone e il polittico Baroncelli, in Santa Croce a Firenze, che nell’occasione della mostra verrà ricongiunto con la sua cuspide, raffigurante il Padre Eterno, conservata nel museo di San Diego in California.

MILANO – Fino all’1 novembre al Palazzo della Ragione Fotografia è di scena Edward Burtynsky alla sua prima personale in Europa, dal titolo ‘Acqua Shock’. Il grande fotografo canadese porta a Milano i suoi celebri scatti, attraverso i quali da sempre documenta gli effetti del progresso sul pianeta. In definitiva, ricerche approfondite e lunghi viaggi, grazie ai quali ha scoperto e raccontato realtà solo in apparenza lontane, ma strettamente collegate al futuro del genere umano. Le risorse naturali sono al centro del suo lavoro e, dopo le affascinanti immagini delle cave e la magnifica serie dedicata al petrolio, negli ultimi anni si è rivolto allo studio della primaria fonte di vita sulla terra. ‘Acqua Shock’ raccoglie 60 fotografie, divise in sette capitoli: Golfo del Messico, Devastazioni, Controllo, Agricoltura, Acquacoltura, Rive, Sorgenti. Essi rappresentano l’analisi di tutti gli aspetti connessi all’origine e all’utilizzo dell’acqua, dal delta dei fiumi ai pozzi a gradini, dalle colture acquatiche alle irrigazioni a pivot centrale, dai paesaggi disidratati alle sorgenti indispensabili.

 

TEATRO

MILANO – Dopo quattro tour italiani e altri due internazionali, tra Corea del Sud e New York, è tornato in scena ”Pinocchio – Il grande musical”, nuove edizione della favola di Collodi firmata dalla Compagnia della Rancia, con la regia di Saverio Marconi e le musiche dei Pooh. Un successo senza tempo, con più di un mese di repliche previste al Teatro della Luna di Assago. E Manuel Frattini nuovamente nei panni del burattino che sognava di diventare bambino. Fino al 18 ottobre.

ROMA – Otello, l’uomo tutto gerarchie e disciplina. Desdemona, che per lui rappresenta la seduzione e il desiderio di integrazione culturale. E Iago, la mente dell’opera, il costruttore di un percorso obbligato per tutti i personaggi che diventerà trappola di morte anche per se stesso. Il dramma della gelosia per eccellenza, metafora della fragilità umana, torna in scena da domani al Silvano Toti Globe Theatre di Villa Borghese. Una versione dell”’Otello” in cui Marco Carniti ha immaginato la tragedia di Shakespeare in una scenografia dominata da un simbolico tunnel di cancelli che si restringe fino ad arrivare verso una morte inesorabile. Con Maurizio Donandoni, Maria Chiara Centorami, Gianluigi Fogacci, Massimo Nicolini, Carlotta Proietti. Dal 3 al 20 settembre.

ROMA – Il commendatore Candido Bove, malinconico neovedovo, la sera successiva al funerale di Teresa, paradigma di rettitudine e fedeltà muliebre, ascolta fortuitamente una conversazione tra i componenti del suo arredamento. Uno scambio che lo porterà oltre la più fervida, disperata, fantasia immaginifica. Maria Paiato approda domenica al Fontanone Estate con ”Poltrondamore”, racconto breve di Alberto Savinio trasformato in testo teatrale da Enzo Aronica. Venerdì è invece in cartellone ”Un attimo prima” di Paolo Logli e con Claudia Campagnola, omaggio alle portatrici carniche nel centenario della prima guerra mondiale. Sabato, ”Il violino Relativo”, con Giancarlo Fares e Riccardo Barbera diretti da Paolo Pasquini, sulla sfida a distanza tra Stradivari e Einstein per la costruzione dello strumento perfetto. Il 6 settembre; il 4; e il 5 settembre.

 

(ANSA)