Concerti e mostre nel week-end

15 ottobre, 2015 nessun commento


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CONCERTI

Dave Matthews è in tournée in Italia: sabato suonerà al MediolanumForum di Assago (MI), domenica al Mandela Forum di Firenze, martedì al PalaLottomatica di Roma, mercoledì alla Kioene Arena di Padova. Eros Ramazzotti venerdì torna al PalaLottomatica di Roma, lunedì sarà alla Unipol Arena di Casalecchio di Reno (BO).

Fabri Fibra sabato canta al Fabrique di Milano. Una sola data per The Vamps, la band inglese nata attraverso Youtube e Facebook che è uno dei nomi nuovi del rock pop per teen ager: lunedì al Fabrique di Milano. Il glorioso John Mayall sabato è in concerto a teatro Auditorium Manzoni di Bologna, domenica al Teatro Civico di La Spezia e lunedì all’Alcatraz di Milano. Pinomarino domani è in concerto alla Rocca Malatestiana di Cesena.

Malika Ayane comincia venerdì dal teatro Creberg di Bergamo il suo tour che toccherù sabato il Palabam di Mantova, lunedì il teatro Europa Auditorium di Bologna, martedì il teatro Politeama di Genova e mercoledì il Pala Banco di Brescia. Mercoledì Cesare Cremonini canta al Palabam di Mantova. Max Pezzali prosegue la sua tournée: sabato al Palasport Tupparello di Acireale (CT), martedì al Palasele di Eboli (SA). Nek è in cartellone sabato al teatro La Fenice di Senigalla (AN), martedì al teatro Augusteo di Napoli.
Bill Frisell, gigante della chitarra jazz (e non solo) contemporanea venerdì è in concerto al cinema teatro Ariston di Mantova. Raf lunedì canta al teatro Nazionale di Milano, mercoledì al teatro Augusteo. Martedì all’Alcatraz va in scena l’unica data italiana degli Stereophonics. Major Lazer, il nuovo progetto di dancehall elettronica del dj Diplo, martedì in consolle al Fabrique di Milano.

 

MOSTRE

A Roma i capolavori impressionisti provenienti dal d’Orsay (al Complesso del Vittoriano) e quelli dei moderni dall’americana Phillips Collection (a Palazzo delle Esposizioni) sono le mostre di Maggior rilievo che si aprono nel week end. Che vede anche a Villa Manin di Passariano (Udine) gli ultimi 30 anni d’arte di Mirò nella luce di Palma di Maiorca e a Bologna gli splendori dell’Egitto Millenario.
ROMA – I capolavori dei maestri impressionisti e moderni custoditi alla Phillips Collection di Washington sono in mostra da domani al 14 febbraio a Palazzo delle Esposizioni, che riapre la stagione con altre due rassegne, una sul Liberty italiano e l’altra dedicata alla produzione artistica nell’Unione Sovietica. Con il titolo ‘Impressionisti e moderni. Capolavori
dalla Phillips Collection di Washington’, la rassegna presenta 62 dipinti che illustrano la pittura europea e americana da inizio ‘800 fino al secondo dopoguerra. Occasione dunque straordinaria per ammirare un’incredibile varietà di capolavori ottocenteschi, realizzati da maestri quali Delacroix, Goya, Courbet, Manet in dialogo con impressionisti e
post-impressionisti, da Monet a Cezanne, da Degas a Van Gogh a Sisley. Un posto di spicco spetta agli esponenti delle Avanguardie come Bonnard, Kandinskij, Kokoschka, Matisse, Modigliani, Picasso, in un allestimento che li vede accanto ai protagonisti dell’arte americana fino a Rothko.

ROMA – Si intitola ‘Dal Musèe d’Orsay Impressionisti. Tete à tetè l’attesa rassegna che da domani al 7 febbraio porta al
Complesso del Vittoriano oltre 60 capolavori del famoso museo parigino. Esposte opere di Manet, Renoir, Degas, Bazille, Pissarro, Cezanne, Morisot, che, attraverso i volti, gli abiti, le posture e gli accessori dei personaggi ritratti, ma anche i i luoghi e le ambientazioni in cui essi sono inseriti ricostruiscono l’ambiente culturale, i contesti sociali e gli stimoli artistici in cui operarono gli artisti impressionisti. Ma soprattutto, consentono di cogliere quella rivoluzione dello sguardo e il rinnovamento stilistico di cui il movimento impressionista fu portavoce.
PASSARIANO (UDINE) – Circa 250 opere, tra grandi dipinti, sculture, disegni, schizzi e progetti dell’artista, raccontano dal 17 ottobre al 3 aprile negli spazi di Villa Manin, l’ultimo, straordinario periodo creativo di Joan Mirò, vale a dire i 30 anni trascorsi a Palma di Maiorca. Con il titolo ‘Joan Miro a Villa Manin. Soli di nottè, l’importante rassegna ha l’obiettivo di illustrare una fase del percorso artistico di Miro non ancora perfettamente indagata, eppure di indubbia
rilevanza, in quanto vede il maestro catalano in profondo dialogo con se stesso, alla ricerca di un rinnovamento creativo di contenuti e di forme.
BOLOGNA – L’Egitto delle Piramidi, dei Faraoni, degli dei potenti e multiformi, ma anche le scoperte archeologiche sensazionali, il collezionismo più appassionato e lo studio rigoroso sono di scena al Museo Civico Archeologico dal 16 ottobre al 17 luglio per una grande mostra che allestisce i capolavori provenienti dal Museo di Leiden. Intitolata ‘Egitto. Splendore millenariò, l’importante rassegna riunisce le opere straordinarie dell’istituzione olandese, tra le maggiori al
mondo, affiancate anche da alcuni nuclei provenienti dal Museo Egizio di Torino e dall’Archeologico Nazionale di Firenze, dando vita così a una sorta di network che vede coinvolte le principali realtà museali italiane.

 

ANSA