In concerto Tiziano Ferro e Jovanotti; Zingaretti a teatro

26 novembre, 2015 nessun commento


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CONCERTI

Tiziano Ferro canta sabato e domenica al Palasport Tupparello di Acireale (CT), mercoledì al Palageorge di Montichiari (BS). Jovanotti venerdì, sabato e lunedì è al MediolanumForum di Assago (MI), martedì al Pala Alpitour di Torino. I Negramaro venerdì e domenica suonano al PalaLottomatica di Roma, mercoledì al Palasport Tupparello di Acireale (CT). Antonello Venditti sabato è di scena al Pala Alpitour di Torino, martedì al MediolanumForum di Assago (MI).
Fedez sabato è in cartellone al Made club di Como. I Kings of Convenience venerdì saranno al teatro Antoniano di Bologna. Malika Ayane è in cartellone venerdì al teatro Metropolitan di Catania, sabato al teatro Golden di Palermo, lunedì al teatro Nazionale di Milano. Nek venerdì è in concerto al Nuovo Teatro Carisport di Cesena, mercoledì al teatro Galleria di Legnano (MI).

TEATRO

Luca Zingaretti con ”The pride” e Roberto Herlitzka con ”Una giovinezza enormemente giovane” in omaggio a Borgna e Pasolini, a Roma; il ”Der Park” di Peter Stein a Milano e ”Provando… dobbiamo parlare” con Sergio Rubini e Fabrizio Bentivoglio a Firenze; l”’Orestea” secondo Luca De Fusco a Napoli e Tullio Solenghi come il ”George Dandin” da Moliere a Genova: sono alcuni degli spettacoli in cartellone nel prossimo week end.

ROMA – Due storie si svolgono in tempi lontani tra loro, il 1958 e il 2015. Ma al centro della scena è sempre il tema dell’identità e delle scelte che determinano il nostro io più profondo. Così Luca Zingaretti arriva all’Argentina con ”The pride”, testo del drammaturgo americano di origini greche Alexi Kaye Campbell, di cui è regista e interprete, insieme a Valeria Milillo, Maurizio Lombardi e Alex Cendron. Per loro, gli stessi personaggi, ma a scene e ruoli alterni. Nel ’58, a Londra, è una serata felice: Sylvia, ex attrice lavora alle illustrazioni del libro di Oliver, scrittore per ragazzi, e non vede l’ora di presentarlo al marito Philip. Nel 2015 è un momento da incubo: Oliver, giornalista gay, ha appena rotto con il fotoreporter Philip e Sylvia, amica di entrambi, cerca di capire perché. Fino al 6 dicembre.

ROMA – Nel quarantennale della scomparsa, Roberto Herlitzka rende omaggio a Pier Paolo Pasolini con ”Una giovinezza enormemente giovane”, testo di Gianni Borgna, da questa sera al Piccolo Eliseo, per la regia di Antonio Calenda. Un monologo che da un lato ripercorre il pensiero dello scrittore friulano attraverso la sua opera e dall’altro sancisce la capacità profetica dello scrittore, sul piano sociale e politico. Dal 25 al 29 novembre.

MILANO – Dopo il debutto la scorsa stagione al Teatro di Roma, approda questa sera al Piccolo ”Der Park”, spettacolo kolossal che Peter Stein sognava di portare in Italia sin dal 1983. Scritto per lui da Botho Strauss, il testo racconta del ritorno sulla terra di Oberon e Titania, divinità prese a prestito dal ”Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare, nel tentativo di riportare l’armonia nella società degli uomini. Di fronte a loro, però, un parco abitato da un gruppo di giovani sbandati. Tra amore e sesso, razzismo, religione, paura della crisi e commercializzazione dell’arte, oltre quattro ore di spettacolo con 36 cambi di scena e 15 attori, come Maddalena Crippa, Paolo Graziosi, Pia Lanciotti, Graziano Piazza, Silvia Pernarella, Fabio Sartor. Dal 25 novembre al 6 dicembre.

FIRENZE – In uno scambio tra palcoscenico e cinema, Sergio Rubini, Fabrizio Bentivoglio, Isabella Ragonese e Maria Pia Calzone sono alla Pergola con ”Provando… dobbiamo parlare”, versione teatrale della piece scritta e diretta dallo stesso Rubini, in questi giorni al debutto anche sul grande schermo. Protagonisti, due coppie di amici agli antipodi, una più borghese, l’altra più intellettuale. In una serata che si fa sempre più notte emergono tutte le differenze, ma anche tutto il groviglio di non-detto che fino a quel momento stava sul fondo della coscienza. Fino al 29 novembre.

NAPOLI – Dopo l’Antigone e Antonio e Cleopatra, Luca De Fusco torna a confrontarsi con il mito, dirigendo al Mercandate la sua ”Orestea” da Eschilo. Una messa in scena che unisce i versi classici al suo stile di teatro/video, in cui Mariano Rigillo è Agamennone, Elisabetta Pozzi interpreta Clitennestra, Angela Pagano è la Prima Corifea e Gaia Aprea è Cassandra e Atena. Con loro, le danzatrici della Compagnia di Danza Contemporanea Krper di Napoli. Fino al 20 dicembre.

GENOVA – Tullio Solenghi è ”George Dandin”, dal classico di Molière, in prima nazionale al Teatro della Corte, con la regia di Massimo Mesciulam. Rappresentata per la prima volta nel 1668, la pièce è la rielaborazione di una farsa giovanile del drammaturgo francese, ”La gelosia dell’imbrattato”, a sua volta ispirata alla novella boccaccesca su Tofano e sua moglie Ghita. George Dandin, contadino arricchito, sposa per ambizione Angelique, figlia di una famiglia aristocratica sull’orlo del fallimento. Ma la giovane moglie, dallo spirito libertino, mal sopporta di esser stata usata per un matrimonio combinato. Tradisce il marito e non perde occasione per umiliarlo. Con Barbara Moselli, Massimo Cagnina, Maria Basile Scarpetta, Alex Sassatelli, Angela Ciaburri, Gennaro Apicella, Daniele Madeddu. Fino al 6 dicembre. (ANSA).