A tutta musica: i tour da non perdere

5 novembre, 2015 nessun commento


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CONCERTI

I Negramaro cominciano il loro tour nei palasport: venerdì e sabato sono al Mandela Forum di Firenze, martedì alla Unipol Arena di Casalecchio di Reno (BO). Eros Ramazzotti sabato canta al PalaAlpitour di Torino. E’ una settimana molto intensa per i fan del metal: martedì al MediolanumForum di Assago darà tappa il Final Tour dei Motley Crue, nelle intenzioni l’ultimo prima dello scioglimento. Special Guest Alice Cooper.

Ad aprire gli Antrax che venerdì suonano a Bologna, al Circolo Arci Zona Roveri. Anche Marylin Manson è in Italia per una sola data: lunedì all’Obi Hall Teatro di Firenze.

Gli Scorpions sono in tour in Italia: lunedì fanno tappa al PalaLottomatica di Roma, mercoledì al Forum di Assago (MI). Venerdì Thom Yorke, carismatica voce dei Radiohead, sarà ospite, nella sua unica data italiana, del Club To Club Festival di Torino. Al Lingotto Fiere, Yorke presenterà materiale del suo secondo album solista, Tomorrow’s Modern Boxes. Cesare Cremonini sabato è al Palasport Tupparello di Acireale (CT), martedì al PalaFlorio di Bari.

Due importanti appuntamenti in esclusiva per il Barezzi Festival a Parma: venerdì, al teatro Regio, sarà di scena Rufus Wainwright, uno dei protagonisti assoluti della nuova musica d’autore: in un concerto per piano e voce, Wainwright, che ha da poco presentato la sua opera dedicata a Maria Callas, eseguirà per la prima volta l’aria dalla Traviata “Di Provenza i mari, il suol”. Sabato all’Auditorium Niccolò Paganini di Parma, ci saranno i Calexico, la band guidata da Joey Burns e John Convertino che è un simbolo dell’indie rock più avventuroso, tra tex mex e psichedelia. A chiudere il festival domenica, con un concerto gratuito in piazza Ghiaia a Parma, i The Giornalisti.

Malika Ayane sabato si esibisce al teatro Comunale di Vicenza, domenica al teatro Regio di Parma, martedì al teatro Augusteo di Napoli, mercoledì al cinema teatro Massimo di Pescara. I Destroyer, la band guidata da Daniel Bejar, suonano sabato a Il Covo di Bologna e domenica al Biko Club di Milano. Nek  è in cartellone sabato al teatro Carlo Felice di Genova, domenica la teatro Ariston di Sanremo (IM), martedì al teatro Creberg di Bergamo e mercoledì al teatro Apollonio di Varese.

I Deep Purple suonano venerdì al PalaLottomatica di Roma.  Doppio appuntamento al Forum di Assago (MI) venerdì e sabato per Max Pezzali che sarà lunedì al Palageorge di Montichiari (BS). Venerdì Pilar presenterà all’Auditorium Parco della Musica di Roma il suo nuovo album, “L’amore è vivo”. Sabato al teatro Studio dell’Auditorium Parco della Musica di Roma è di scena Pacifico.

Sabato all’Auditorium della Conciliazione di Roma Nino D’Angelo proporrà “Concerto anni ’80 e non solo” un recital in cui rilegge i suoi hit del primo periodo della sua carriera, quello del caschetto biondo e di canzoni come “Nu jeans e na maglietta”, “Pop Corn e patatine”, “I Ragazzi della Curva B”. Domenica all’Auditorium Parco della Musica di Roma, è in cartellone un concerto dedicato a Frank Sinatra: protagonista Tony Hadley, storica voce degli Spandau Ballet che, insieme alla Big Band di Gerardo Di Lella, affronterà 18 classici del repertorio di Old Blue Eyes. Noa lunedì canta al teatro Brancaccio di Roma. Esperanza Spalding lunedì si esibisce al teatro Sociale di Como e martedì al Gran Teatro geox di Padova. Mercoledì il Blue Note di Milano ospita Kurt Elling, uno dei cantanti di maggior prestigio del jazz contemporaneo.

MOSTRE

MILANO – I famosi ritratti, come quello del Manzoni o della Principessa Belgiojoso, le opere di ispirazione storica, sacra o mitologica, le suggestioni orientaliste, i meravigliosi e sensuali nudi femminili: i capolavori di Francesco Hayez, tra i protagonisti del romanticismo pittorico italiano ed europeo, arrivano negli spazi monumentali delle Gallerie d’Italia per una grande mostra allestita dal 7 novembre al 21 febbraio. Esposte circa 120 opere, tra cui per la prima volta le tre versioni del Bacio, dipinto-icona dell’arte di tutti i tempi, e le lunette affrescate destinate all’ufficio della Borsa di Venezia, a Palazzo Ducale, mai viste in pubblico. Il percorso espositivo, che affianca alle grandi tele, alle tavole, ai disegni anche le opere di Canova, si sviluppa per temi e cronologicamente, cadenzato dai famosi autoritratti di Hayez, partendo da quello realizzato in giovane età a testimoniare gli esordi neoclassici. Del resto, nell’esposizione trovano particolare rilievo le tematiche elaborate dall’artista in chiave di allegorie moderne, quali la Malinconia o la Meditazione. Non mancano le opere di carattere storico, come La morte di Abradate o I due Foscari.

TORINO – Fino al 31 gennaio la Fondazione Merz ospita nei suoi spazi una grande mostra dedicata all’opera di Christian Boltanski. Intitolata ‘Dopo’, la personale dell’artista francese propone un progetto site-specific inedito, pensato in relazione alla storia sociale e culturale della città. La mostra è infatti concepita come un’istallazione totale, un unico racconto corale capace di parlare alla memoria collettiva ed individuale. Il percorso espositivo si apre infatti con circa 200 grandi fotografie, stampate su tessuto, sospese al soffitto e in movimento nello spazio, seguite da flashback di vita prima giovane e poi adulta, riproposti anche con il volto di Boltanski (Entre Temps), le cui foto si prestano al gioco del tempo. Ecco quindi il video ‘Clapping Hands’, un omaggio dell’artista francese al lavoro di Mario Merz, mentre la rassegna si conclude le scatole di cartone ricoperte di cellophane e impilate l’una sull’altra a formare instabili torri.

FIRENZE – Il segno contemporaneo in dialogo con lo splendore dell’arte antica torna a Firenze con due straordinarie mappe monumentali di Alighiero Boetti, allestite da oggi al 22 novembre nel Salone dei Cinquecento, a Palazzo Vecchio. Si tratta di due significativi capolavori del maestro torinese, ricamati su suo progetto dalle donne afghane tra gli anni ’80 e ’90, che raccontano un momento cruciale delle trasformazioni politiche nel mondo e, in particolare, in Unione Sovietica. Realizzata in occasione del Summit Mondiale dei Sindaci (dal 5 all’8 novembre), la rassegna è un’occasione per ammirare queste due opere di grandi dimensioni (280×580 cm circa) della famosa serie, mai esposte insieme in uno stesso luogo. Le due Mappe di Boetti, inoltre, sono in dialogo con la serie di Arazzi medicei disegnati da Bronzino e Pontormo, ora eccezionalmente riuniti ed esposti nel Salone dei Duecento, e con le mappe cinquecentesche del Danti e del Bonsignori, conservate nella Sala delle Carte Geografiche o del Mappamondo. (ANSA).