Arriva Star Wars al cinema; Stefania Sandrelli in scena a Roma

17 dicembre, 2015 nessun commento


Share

CINEMA

Tinseltown / Shutterstock.com

Tinseltown / Shutterstock.com

– IL PONTE DELLE SPIE di Steven Spielberg con Tom Hanks, Billy Magnussen, Amy Ryan, Alan Alda, Eve Hewson, Domenick Lombardozzi, Austin Stowell, Mark Rylance, Sebastian Koch, Michael Gaston, Peter McRobbie, Doris McCarthy, Jon Donahue, Stephen Kunken.La poco nota storia dell’avvocato americano Donovan che, in piena Guerra Fredda, si trovo’ prima a difendere la spia russa Abel (il primo agente catturato sul suolo americano) e poi a trattarne lo scambio, nella Berlino del Muro, con il pilota americano Gary Powers (il primo spione americano catturato in flagrante dai russi). Spielberg dedica a questo “soldato Ryan” della guerra segreta una pagina memorabile di cinema dell’intelligenza e proietta verso l’Oscar il formidabile attore inglese Mark Rylance.

– VACANZE AI CARAIBI di Neri Parenti con Christian De Sica, Massimo Ghini, Angela Finocchiaro, Luca Argentero, Ilaria Spada, Dario Bandiera, Maria Luisa De Crescenzo, Cristina Marino. Per il “cinepanettone” da rilanciare sembra funzionare ancora la formula del racconto a episodi: tre spaccati dell’italiano medio in trasferta esotica. Ecco allora Giorgio (de Sica) e moglie impegnati prima a contrastare e poi assecondare la passione della figlia per un maturo viveur che si propone come ricco Paperone e si scopre spiantato. Segue la “follia d’amore” di due turisti che mollano intempestivamente le proprie meta’ per poi scoprirsi incompatibili. Conclude la desolata solitudine di un addice del mondo tecnologico che fa naufragio su un’isola deserta dove smartphone e tablet non servono a nulla perche’… “non c’e’ campo”.

– THE IRRATIONAL MAN di Woody Allen con Emma Stone, Joaquin Phoenix, Parker Posey, Jamie Blackley, Ethan Phillips, Meredith Hagner, Ben Rosenfield, David Aaron Baker, David Pittu. Appena sbarcato nel college di provinciale dove insegna filosofia, il professor Abe Lucas divide la sua vita privata tra una matura collega (Rita) che sogna l’amore impossibile e la giovane Jill, allieva e amica. Il caso mette Abe nella scomoda posizione di sapere cio’ che dovrebbe e lo porta a scelte che cambieranno anche la vita delle due donne che lo intrigano. A meta’ tra commedia e pamphlet sulla colpa e il rimorso (auspice Dostoevskji), Woody Allen riscopre la sua vena piu’ profonda.

– FRANCOFONIA di Aleksander Sokurov con Louis-Do de Lencquesaing, Benjamin Utzerath, Vincent Nemeth. A spasso per il Museo del Louvre con la cinepresa del regista-poeta russo a fare da guida durante una delle pagine piu’ drammatiche nella storia di Francia: i giorni dell’occupazione tedesca quando sembro’ per un momento che la civilta’ occidentale potesse essere spazzata via dalla barbarie. Nel confronto serrato tra il generale tedesco e il direttore del Museo si misura il senso e la prospettiva della nostra civilta’. Accolto da critiche discordanti (per la sua ideologia non nitidissima) il film di Sokurov resta tra i momenti “alti” dell’ultima Mostra di Venezia.

– STAR WARS VII – IL RISVEGLIO DELLA FORZA di J.J. Abrams con Daisy Ridley, John Boyega, Harrison Ford, Carrie Fisher, Mark Hamill, Adam Driver, Oscar Isaac, Peter Mayhew, Domhnall Gleeson, Kenny Baker, Gwendoline Christie, Anthony Daniels, Max von Sydow, Andy Serkis, Simon Pegg, Lupita Nyong’o, Billie Lourd, Warwick Davis, Greg Grunberg, Maisie Richardson-Sellers, Tim Rose, Jessica Henwick. Mistero fitto sui risvolti della trama inventata da Lucas e Abrams che dara’ l’avvio a una nuova trilogia della Forza, ambientata 30 anni dopo il ritorno dello Jedi, dunque dopo i primi, memorabili tre film che video la luce tra il ’77 e l’83. Oggi trionfano le tecnologie digitali, nuovi eroi e nuovi scenari interstellari. Ma per l’occasione “passano a salutare” anche i vecchi eroi da Harrison Ford a Carrie Fisher. Tra le stelle piu’ attese: Adam Driver (rivelato da Saverio Costanzo), l’astro nascente Oscar Isaac e
l’intramontabile Max Von Sydow.

TEATRO

ROMA – Per la prima volta Stefania e Amanda Sandrelli salgono in palcoscenico insieme, seppur non nel ruolo di madre e figlia. Accade con ”Il bagno”, commedia di Astrid Veillon, in prima nazionale alla Sala Umberto e, come preannuncia il titolo, tutta ambientata in una toilette. In scena, con la regia di Gabriel Olivares, segreti, confidenze, incomprensioni e follie di quattro amiche nel giorno del compleanno a sorpresa per i 40 anni di una di loro, cui partecipa anche la mamma. Con Elda Alvigini, Euridice Axen e Claudia Ferri. Fino al 10 gennaio.

ROMA – Una legge in Italia, unico paese in Europa, vieta ai figli non riconosciuti alla nascita, i cosiddetti ”N.N.”, di venire a conoscenza dell’identità dei genitori naturali se non dopo aver compiuto 100 anni. Francesco Montanari e Giorgio Colangeli tornano da questa sera in scena insieme al Piccolo Eliseo con ”Il più bel secolo della mia vita”, commedia scritta e diretta da Alessandro Bardani e Luigi Di Capua, proprio sull’incontro tra due N.N, Giovanni e Gustavo, rispettivamente di 34 e 99 anni, in un personalissimo, ironico e dissacrante viaggio alla ricerca delle proprie origini. Con Maria Gorini. Dal 16 dicembre al 3 gennaio.

PERUGIA – Il Morlacchi rende omaggio a Luca De Filippo, scomparso il 27 novembre scorso, ospitando ”Non ti pago”, suo ultimo lavoro diretto e interpretato, tratto dal repertorio del padre Eduardo. Nel ruolo dell’ambiguo e surreale Ferdinando Quagliolo, gestore di un botteghino del lotto a Napoli che si rifiuta di pagare un vincita al suo dipendente e futuro genero perché ottenuta dal ragazzo sognando suo padre, ora c’è Gianfelice Imparato, insieme alla moglia di Luca, Carolina Rosi, e poi Viola Forestiero, Nicola Di Pinto, Federica Altamura, Andrea Cioffi, Massimo De Matteo, Carmen Annibale, Paola Fulciniti, Gianni Cannavacciuolo, Giovanni Allocca. Fino al 20 dicembre.

MILANO – Considerata una delle migliori commedie di Brecht, allegoria del capitalismo e dei suoi sorrisi da caimano, ”Pùntila e il suo servo Matti” è all’Elfo Puccini, in prima nazionale nella versione diretta da Ferdinando Bruni e Francesco Frongia. Quasi una ”variante” del dottor Jeckyll e Mister Hyde, la piece racconta del ricco possidente Pùntila, che da sobrio è un tiranno che vessa e sfrutta i suoi dipendenti e vuol dare in moglie sua figlia a un diplomatico inetto e a caccia di dote, mentre da ubriaco diventa amico di tutti e vuol far sposare la giovane al suo autista Matti, che tratta su un piano di parità. Sfortunatamente le sbronze passano e spetta proprio al tagliente Matti smontare le false promesse del padrone. Con Bruni nei panni di Pùntila, Luciano Scarpa, Ida Marinelli, Corinna Agustoni, Elena Russo Arman e Luca Toracca, Umberto Petranca, Nicola Stravalaci, Carolina Cametti, Francesca Turrini e Francesco Baldi. Fino al 31 dicembre.

FIRENZE – Approda anche al Teatro della Pergola ”The pride”, ultima regia di Luca Zingaretti dal testo dell’americano Alexi Kaye Campbell, sul tema dell’amore omo ed eterosessuale. Al centro, due storie che si svolgono in tempi lontani tra loro. Nel ’58, a Londra, è una serata felice: Sylvia, ex attrice, lavora alle illustrazioni del libro di Oliver, scrittore per ragazzi, e non vede l’ora di presentarlo al marito Philip. Nel 2015 è un momento da incubo: Oliver, giornalista gay, ha appena rotto con il fotoreporter Philip e Sylvia, amica di entrambi, cerca di capire perché. Accanto a Zingaretti, Valeria Milillo, Maurizio Lombardi, Alex Cendron. Fino al 20 dicembre.

TORINO – ”Consigliabile alle coppie sposate, tra di loro o separatamente”. Sono queste istruzioni per l’uso che convincono il signor Pinglet a portare la signora Paillardin – che è signora sì, ma non sua – a ”L’albergo del libero scambio” in quel piccolo gioiello del vaudeville scritto da Georges Feydeau, oggi rivisto da Davide Carnevali e diretto da Marco Lorenzi, in prima nazionale al Gobetti. Al centro, i tentativi di seduzione di un marito insoddisfatto ai danni della moglie dell’amico, in un intreccio che al suo debutto, nel 1894, provocò tante risate da rendere incomprensibili le battute di buona parte del II atto. Con Elio D’Alessandro, Christian Di Filippo, Federico Manfredi. Fino al 20 dicembre.

 

ANSA