Mostre, Matisse a Torino; Sister Act al Brancaccio a Roma

10 dicembre, 2015 nessun commento


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MOSTRE

TORINO – Circa 100 capolavori di Henri Matisse e dei suoi piu’ celebrati contemporanei, quali Picasso, Renoir, Bonnard, Modigliani, Mir, Derain, Braque, Marquet, Le’ger, saranno in mostra dal 12 dicembre al 15 maggio a Torino, negli spazi di Palazzo Chiablese. Si tratta di una selezione straordinaria proveniente dal Centre Pompidou, in grado di indagare la produzione del padre dei Fauve in relazione al contesto artistico in cui si mosse e scoprire le sottili influenze reciproche o le fonti comuni di ispirazione, una sorta di ‘spirito del tempo’, che lo collega strettamente ai suoi compagni di strada.

ROMA – Si intitola ‘Istanbul. passione, gioia, furore’ la grande mostra allestita dall’11 dicembre al 30 aprile nelle Gallerie 1, 2 e 2 bis del Maxxi. Curata da Hou Hanru con Ceren Erdem, Elena Motisi e Donatella Saroli, la rassegna prosegue il viaggio nelle realta’ culturali del bacino mediterraneo e nelle relazioni fra Medio Oriente ed Europa. Ecco quindi che dopo ‘Unedited History’ incentrata sull’arte contemporanea iraniana, il museo romano arriva a Istanbul, mettendo in primo piano le diverse componenti che animano l’arte turca: la passione per la creativita’, la gioia che emerge dal raggiungimento degli obiettivi, il furore della critica. Il tema espositivo gira infatti attorno a grandi opere e nuove produzioni con approfondimenti e testimonianze degli artisti, in un indagine che affronta le dinamiche, i cambiamenti e le esigenze culturali della Turchia, in particolare della citta’ di Istanbul, ponte fra Occidente e Oriente. Partendo dalle recenti proteste a Gezi Park, la mostra approfondisce dunque cinque grandi temi del contemporaneo: le trasformazioni urbane e la gentrificazione, i conflitti politici e l’ identita’ culturale, i modelli innovativi di produzione, e infine le urgenze geopolitiche e la speranza.

 

TEATRO

ROMA – Ironica, travolgente, rigorosamente con velo, debutta domani al Brancaccio ”Sister Act”, versione italiana del musical tratto dal film del ’92 con Whoopi Goldberg nell’indimenticabile ruolo di Deloris, ”una svitata in abito da suora”. Al ritmo delle 25 hit scritte dal premio Oscar Alan Menken e con la regia di Saverio Marconi, protagonista della nuova edizione è la madrilena Belia Martin, ma con una special guest come Suor Cristina, la vincitrice di The Voice, nel ruolo di Suor Maria Roberta. E poi 22 attori-cantanti-ballerini con Pino Strabioli nei panni di Monsignor O’Hara e Francesca Taverni in quelli della Madre Superiora. Dal 10 dicembre al 10 gennaio.

ROMA – ”Ecco il prodigio di questo paese: che un ragazzo possa finire coperto di diamanti anche solo grazie alla sua popolarità, al suo sorriso!”. Rifarsi attraverso suo figlio Biff, vederlo trionfare, avere successo. E’ questo il sogno ad occhi aperti del protagonista di ”Morte di un commesso viaggiatore”, capolavoro di Arthur Miller che arriva all’Argentina nell’intensa versione diretta e interpretata da Elio De Capitani. Un classico del Novecento, andato in scena per la prima volta nel febbraio del 1949 a New York con la regia di Elia Kazan, che diventa una riflessione sul tema dei rapporti tra giovani e adulti e sulle contraddizioni sociali del mondo contemporaneo. Con anche Cristina Crippa, Angelo Di Genio, Marco Bonadei, Federico Vanni, Gabriele Calindri, Alice Redini, Vincenzo Zampa, Daniele Marmi, Vanessa. Fino al 20 dicembre.

PARMA – Valerio Binasco prosegue la sua ricerca sul tema del clown dirigendo ”John e Joe”, testo di Agota Kristof, scrittrice ungherese nota per i romanzi, meno per il suo teatro, da questa sera in prima nazionale al Teatro Due. Una favola dai toni comici e assurdi, seppure molto realistica, che in apparenza parla di come due strambi clochard passano le giornate, ma che in realtà racconta come funziona, nella nostra complessa quotidianità, l’economia mondiale. Protagonisti, Nicola Pannelli e Sergio Romano. Dal 9 al 12 dicembre.

ANCONA e PESCARA – Con le ”Storie di Claudia”, cucite su di lei da Giampiero Solari, Claudia Gerini affronta il suo primo one woman show. In anteprima nazionale sabato al Teatro delle Muse di Ancona e da martedì al Circus Visioni di Pescara, lo spettacolo, scritto insieme a Paola Galassi e Michela Andreozzi, porta in scena, tra musica e un corpo di ballo, aneddoti e personaggi della vita dell’attrice, dall’incontro con la signorina Maria, anziana vicina di casa amante della musica e dell’arte, a Carmen Miranda a Frida Kahlo, da Marlene Dietrich a Monica Vitti. Il 12 dicembre; e il 15-16 dicembre.

NAPOLI – E’ stato il suo primo, strepitoso, successo al cinema. E ora è bastato annunciarlo per vendere d’un soffio oltre 30 mila biglietti. Alessandro Siani debutta venerdì all’Augusteo con ”Il principe abusivo”, versione teatral-musicale del suo primo film, in coppia con Christian De Sica. ”Una favola moderna che parla di ricchezza e povertà – spiega lui – perché, come si dice, il ricco trova parenti tra gli sconosciuti, il povero trova sconosciuti tra i parenti”. Per Siani il ruolo del ”povero” Antonio de Biase e per De Sica quello del ciambellano, con anche Elena Cucci, Luis Molteni, Stefania De Francesco, Ciro Salatino, Antonio Fiorillo e Raffaele Musella. Dall’11 dicembre al 3 gennaio.

TORINO – Amore o furore? Passione violenta, delirio amoroso, desiderio sfrenato. Laura Marinoni e Luca Lazzareschi sono ”Fedra” e Teseo, nella versione che Andrea De Rosa dirige dalla tragedia di Seneca, con alcuni estratti anche dalle Lettere e dall’Ippolito di Euripide. Con Anna Coppola, Fabrizio Falco, Tamara Balducci. Fino al 20 dicembre.