Pirandello a teatro; mostre da Tamara a Parmigianino

7 gennaio, 2016 nessun commento


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MOSTRE

VERONA – Il Palazzo della Gran Guardia ospita fino al 13 marzo una grande rassegna dedicata alla pittura post-Impressionista europea. Con il titolo ‘Seurat, Van Gogh, Mondrian. Il Post-Impressionismo in Europa’, l’importante esposizione presenta 70 capolavori conservati al Kroller Muller Museum di Otterlo, in Olanda, selezionati per ricostruire un periodo cruciale della produzione artistica nel vecchio continente, in cui si mettevano le basi per la memorabile stagione delle Avanguardie. Il percorso espositivo racconta quindi quella svolta epocale che avviene a cavallo tra ‘800 e ‘900, quando le sorprendenti tele di George Seurat e di Paul Signac aprono una pagina nuova nella storia dell’arte.

VERONA – Ancora poche settimane per visitare nel Piano Nobile di Palazzo Forti, la grande monografica dedicata a Tamara de Lempicka, una delle artiste del più amate del ‘900. L’importante esposizione racconta l’eccezionale avventura artistica di Tamara attraverso 200 opere tra olii, disegni, fotografie, acquerelli, video e abiti in un percorso cronologico che parte dalle opere parigine degli anni ’20 e arriva all’ultima produzione degli anni ’50. Sono anche analizzati i rapporti tra la sua arte e i linguaggi della fotografia e della moda, mentre viene illustrata la sua capacità di rappresentare la vita moderna attraverso dipinti che sono diventati, come lei stessa del resto, vere e proprie icone del XX secolo. Non mancano infine i notissimi quadri-scandalo, raffiguranti le amanti di Tamara, e i celeberrimi nudi pieni di sensualità.

ROMA – Ultimo week utile per per ammirare ai Musei Capitolini la bellissima mostra ‘Raffaello Parmigianino Barocci. Metafore dello sguardo’, che propone il confronto a distanza tra due artisti vissuti in epoche e luoghi diversi, Francesco Mazzola detto il Parmigianino e Federico Fiori detto il Barocci, per differenti versi profondamente legati al genio di Raffaello. Entrambi sono stati infatti ricordati dalle fonti più antiche come eredi dell’artista urbinate, anche per il fatto che,durante gli anni trascorsi a Roma, ricevettero da lui stimoli che ne determinarono gli orientamenti artistici, indirizzandoli verso punti nevralgici delle ricerche raffaellesche più sperimentali. Tali ricerche trovano nell’espressione della grafica esiti di altissimo livello concettuale ed estetico, come testimoniano disegni, acqueforti e chiaroscuri, allestiti accanto a dipinti e ad alcuni esempio di rilievi antichi.

MILANO – Racconta con 150 immagini d’epoca e materiale cartografico la ricchissima presenza d’acqua nella città di Milano la mostra allestita fino al 14 febbraio negli spazi di Palazzo Morando. Intitolata ‘Milano, città d’acqua’, la rassegna parte dalle cronache due-trecentesche di Bonvesin de la Riva e di Galvano Fiamma che descrivevano la città ambrosiana come piena di rogge e canali lussureggianti e pescosi, e disseminata di mulini. Si passa poi a documentare l’importante ruolo assunto dall’acqua per la difesa militare della città, nonché per la sua crescita economica e industriale.

TEATRO

ROMA – È Gabriele Lavia a inaugurare il nuovo anno del Teatro Eliseo con la ripresa dei «Sei personaggi», la piece più emblematica di Luigi Pirandello, di cui è regista e interprete nel ruolo del Padre. Una versione con 21 attori sempre in scena, teatro nel teatro, a sottolineare quello straniamento vissuto anche dal pubblico alla prima romana del 1921, che oggi produce una costante tensione narrativa, un recitare anche solo facendo respirare il personaggio. O l’attore. Con anche Lucia Lavia nel ruolo della Figliastra e poi Federica Di Martino, Andrea Macaluso, Marta Pizzigallo, Michele Demaria, Giulia Gallone, Mario Pietramala, Giovanna Guida, Malvina Ruggiano, Luca Mascolo. Fino al 24 gennaio.

NAPOLI – Dopo «Le voci di dentro», Toni e Peppe Servillo sono nuovamente in scena insieme con «La parola canta», omaggio a Napoli e alla sua tradizione vivente, in cartellone al Bellini. Un concerto, un recital, una festa di note, poesia e canzoni, accompagnata dalla musica dei Solis String Quartet, tra le parole di autori classici, come Eduardo De Filippo, Raffaele Viviani, Libero Bovio, ma anche contemporanei, da Enzo Moscato a Mimmo Borrelli e Michele Sovente. Fino al 17 gennaio.

TORINO – Ancora Pirandello, questa volta con Franco Branciaroli per la prima volta «a tu per tu» con un testo del Premio Nobel, regista e protagonista dell«Enrico IV» al Carignano. Una messa in scena, sempre in bilico tra follia e finzione, manipolazione della verità e impossibilità di calarsi nella realtà del mondo, in cui Branciaroli sceglie di sottolineare la chiave della crudeltà e della spietatezza del dramma sul rifiuto del mondo e delle sue convenzioni. Con Viola Pornaro, Valentina Violo, Tommaso Cardarelli, Giorgio Lanza, Antonio Zanoletti, Sebastiano Bottari, Mattia Sartoni, Andrea Carabelli, Giovanni Battista Storti. Fino al 17 gennaio.

PARMA – Un battito di cuore tachicardico, un encefalogramma impazzito, uno schema che salta continuamente. Così la contessina Julie, appena venticinquenne, e il domestico Jean, nella notte di San Giovanni restano avvinti da una passione che rifiutano di accettare, sconvolti dalle conseguenze del loro segreto. È la «Mademoiselle Julie» di August Strindberg nella messa in scena da Walter Le Moli, che debutta in prima nazionale domani al Teatro Due. Un amore che diventa un duello, una battaglia dalla posta sempre più alta, sullo sfondo di uno spietato ritratto della società borghese e puritana di fine ’800. Protagonisti, Raffaele Esposito, Ilaria Falini e Sara Putignano. Dal 7 al 13 gennaio.