Importanti collezioni e mostre da Rovigo a Milano

25 febbraio, 2016 nessun commento


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MOSTRE

ROVIGO – Capolavori di De Nittis, Lega, Boldini, Fattori, Soffici, Rosai, de Pisis, de Chirico, Guttuso, ma anche di Utrillo e Marc Chagall, custoditi nella Collezione Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo (Cariparo), sono esposti in una grande mostra allestita dal 27 febbraio al 5 giugno negli spazi di Palazzo Roverella e Palazzo Roncale. Un’occasione unica per ammirare i dipinti della raccolta Centanini, donata di recente alla Fondazione, e presentati per la prima volta al vasto pubblico. Intitolata ‘Al Primo sguardo. Opere inedite dalla Collezione della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo’, l’importante esposizione riunisce un ampio corpus di tele riguardanti il XIX e XX secolo, impresa non facile, dal momento che tali raccolte contano oltre mille opere. In più, quelle di Centanini uniscono ai molti acquisti, ben guidati, da lui compiuti sul mercato, il patrimonio d’arte già posseduto della famiglia. Tra le sue opere si trovano dipinti di De Nittis, Lega (‘La lettura’), Ghiglia, Boldini, Fattori (‘La fanteria italiana’), Soffici, Rosai, de Pisis, Carrà (‘Il pescatore’), de Chirico (‘La salute a Venezia’), Guttuso (‘Donna e banco di frutta’). Ma non mancano protagonisti dell’arte internazionale come Utrillo e Chagall. Se la Collezione Centanini è una novità per tutti, anche il nucleo costituito dalle opere della Fondazione Cariparo stupisce per ricchezza di contenuto, dato che testimonia ben cinque secoli di storia dell’arte veneta e italiana. Di particolare interesse un focus sullo straordinario talento del grande Mario Cavaglieri, gloria di Rovigo.

SPOLETO (PERUGIA) – Si intitola ‘De Chirico. La ricostruzione’ l’importante mostra allestita dal 27 febbraio al 5 giugno nel nuovo spazio espositivo Mag Metamorfosi Art Gallery, realizzato nelle seicentesche sale di Palazzo Bufalini. Organizzata da Metamorfosi in collaborazione con la Fondazione Giorgio e Isa de Chirico (e il sostegno del comune di Spoleto e della Regione Umbria), la rassegna riunisce un significativo corpus di 13 opere realizzate nell’ultimo trentennio di vita dell’artista, dal 1948 al 1976, due anni prima della morte avvenuta nel 1978. La selezione messa a punto dal curatore Claudio Strinati è finalizzata soprattutto a evidenziare un interessante parallelismo tra il processo di ricostruzione che l’Italia si trovava a compiere nel periodo postbellico e la produzione dello stesso periodo del padre della Metafisica.

MILANO – Dal 26 febbraio al 16 aprile le Gallerie Maspes ospitano un’esposizione dedicata a una delle opere fondamentali nell’evoluzione di Antonio Fontanesi (1818-1882) e nella storia della pittura europea di paesaggio del XIX secolo, ‘Aprile. Sulle rive del lago del Bourget, in Savoia’ (1864). Si tratta di una mostra dossier sull’artista reggiano, che documenta la genesi di uno dei suoi rari capolavori ancora in collezione privata. Il dipinto è stato sottoposto a un complesso lavoro di indagini diagnostiche e, in seguito, a un attento restauro. Quindi la rassegna allestisce i risultati di tali studi in grado di approfondire la storia dell’opera. Per l’occasione si possono ammirare due taccuini di disegni inediti, recentemente donati alla Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza, e l’altra tela di Fontanesi ‘Il lago di Lemano’ che, insieme a ‘Campagna nel Delfinato’ (1863), accompagnano il rilevante apparato scientifico della mostra.

ANSA