Superman e Batman al cinema; le mostre di Pasqua

24 marzo, 2016 nessun commento


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CINEMA

-LA MACCHINAZIONE di David Grieco con Massimo Ranieri, Libero De Rienzo, Franois-Xavier Demaison, Matteo Taranto, Milena Vukotic, Roberto Citran, Catrinel Marlon, Paolo Bonacelli, Toni Laudadio. Cosa accadde davvero la notte tra il 1 e il 2 novembre all’idroscalo di Ostia quando il poeta, scrittore, regista Pier Paolo Pasolini venne barbaramente ucciso? Perche’ qualcuno insabbio’ la verita’? Perche’ Pino Pelosi si accollo’ la responsabilita’ dell’omicidio? Cosa c’era in comune fra quel delitto (frettolosamente rubricato a un crimine omosessuale), l’ultimo film di Pasolini (“Salo'”) e il suo romanzo incompiuto, “Petrolio”? Sembrano storie di un’Italia che non c’e’ piu’, tra la banda della Magliana, l’ombra lunga dei servizi segreti, l’Eni di Cefis e la gioventu’ sbandata delle borgate. Ma la meticolosa ricerca di Grieco (regista, giornalista, amico di Pasolini) e la stupefacente interpretazione di Massimo Ranieri fanno del film un’opera che parla ai giovani di oggi come a chi allora viveva in quell’Italia, perduta e attualissima.

-BATMAN V SUPERMAN di Zack Snyder con Ben Affleck, Henry Cavill, Amy Adams, Diane Lane, Laurence Fishburne, Gal Gadot, Jesse Eisenberg, Jeremy Irons, Holly Hunter, Tao Okamoto, Ray Fisher, Michael Shannon, Jason Momoa , Jeffrey Dean Morgan, Scoot McNairy, Lauren Cohan, Brandon Spink, Callan Mulvey. Anche nel mondo dei supereroi l’invidia fa capolino e il senso di giustizia si scontra con il timore di un eccesso di potere, mentre il mondo si divide tra i partigiani dell’uomo pipistrello e quelli del semidio in tuta. Alla fine i due, nonostante sospetti e gelosie, faranno fronte comune per salvare il mondo, una volta di piu’. Inatteso incontro tra due miti del fumetto, il film collauda nei rispettivi costumi una star come Ben Affleck e una new entry come il muscoloso Henry Cavill.

-IL CONDOMINIO DEI CUORI INFRANTI di Samuel Benchetrit con Isabelle Huppert, Valeria Bruni Tedeschi, Tassadit Mandi, Michael Pitt, Gustave de Kervern, Jules Benchetrit. Come un ascensore in panne può diventare occasione per riunire le solitudini di persone che mai, altrimenti, si parlerebbero. Lo schema e’ quello delle vecchie commedie italiane a episodi, ma lo stile buonista del nuovo cinema francese e la sua elegante scrittura garantiscono un intrattenimento di qualita’. Del resto la sola Isabelle Huppert vale il biglietto.

-IL MIO GROSSO, GRASSO MATRIMONIO GRECO 2 di Kirk Jones con Nia Vardalos, John Corbett, John Stamos, Alex Wolff, Rita Wilson, Mark Margolis, Lainie Kazan, Elena Kampourish, Andrea Martin, Jayne Eastwood. Sequel di un inatteso successo in salsa mediterranea, il film arriva un po’fuori tempo mentre le news dalle isole greche ci restituiscono un’immagine ben diversa. Qui invece tutti i protagonisti del primo film si ritrovano insieme per una nuova cerimonia alla cui origine c’e’ pero’ un segreto gelosamente custodito”

-UN MOMENTO DI FOLLIA di Jean-Franois Richet con Vincent Cassel, Franois Cluzet, Lola Le Lann, Alice Isaaz. Cosa succederebbe se la figlia minorenne del vostro migliore amico perdesse la testa per lui  spingendolo a un momento di follia del quale e’ destinato a pentirsi amaramente? E’ quanto deve
fronteggiare il fascinoso Vincent Cassel, sedotto suo malgrado dalla bella figlia di Franois Cluzet con cui e’ andato in vacanza (insieme a sua figlia) nello splendore della Corsica d’estate. Escono inoltre: HEIDI di Alain Gsponer con Bruno Ganz nella parte dell’amorevole padre della bambina svizzera che da generazioni incarna la purezza infantile;

– LA CANZONE PERDUTA di Erol Mintas, delicato affresco di una Turchia divisa tra il desiderio di passato e la voglia di modernita’ con i tormenti del giovane Ali che non riesce a dar retta insieme alle richieste della vecchia madre e della fidanzata incinta; l’acclamato affresco storico THIS LAND IS MINE del danese Martin Zandvliet che racconta una pagina dimenticata dopo la seconda guerra mondiale quando migliaia di prigionieri tedeschi furono costretti a lavorare per ricostruire una nazione che avevano messo in ginocchio;

– UN PAESE QUASI PERFETTO con Fabio Volo e Silvio Orlando alle prese con i tormenti di un paesino della Basilicata che vuole tornare a vivere nonostante rischi di scomparire anche dalle carte geografiche.

MOSTRE

MILANO – Celebra il centenario della morte di Umberto Boccioni la grande mostra allestita da oggi al 10 luglio a Palazzo Reale, che anche nel week end pasquale sara’ aperto dalle 9.30 alle 19.30. Intitolata ‘Umberto Boccioni (1882 – 1916). Genio e Memoria’, l’importante rassegna presenta circa 280 opere tra disegni, dipinti, sculture, incisioni, fotografie e documenti, per ricostruire il percorso artistico del maestro, con particolare riguardo per la sua attivita’ milanese. Di particolare interesse, il corpus integrale dei 60 disegni (realizzati tra il 1906 e il 1916) del Castello Sforzesco, vero e proprio filo conduttore del percorso espositivo. A Palazzo reale si puo’ anche visitare ‘Il Simbolismo. Dalla Belle Epoque alla Grande Guerra’, la mostra che attraverso i capolavori di maestri quali Klimt, Holder, Khnopff, Klinger, Moreau, Odillon Redon, Segantini, Previati, Sartorio e molti altri riesce a rievocare l’ideale aspirazione del movimento simbolista a creare un’arte totale. Invece al Mudec, che per il week end di Pasqua e Pasquetta rispetta gli orari dalle 9.30 alle 19.30, si inaugura il 25 marzo una nuova rassegna molto attesa, dedicata a un’altro
maestro del ‘900 Joan Miro’. Con il titolo ‘Joan Mir. La forza della materia’, l’importante esposizione (allestita fino all’11 settembre) mette in luce attraverso oltre 100 opere, realizzate tra il 1931 e il 1981, l’importanza che l’artista ha sempre conferito alla materia come entita’ fine a se stessa.

BOLOGNA – Dagli acquerelli parigini degli esordi ai paesaggi e scorci cittadini degli anni ’50 e ’60 agli interni grondanti di umana solitudine, il genio di Edward Hopper e’ al centro di una grande antologica allestita dal 25 marzo al 24 luglio negli splendidi spazi di Palazzo Fava, aperti per Pasqua e Pasquetta dalle 10 alle 20. Esposti circa 60 capolavori provenienti dal Whitney Museum di New York, che custodisce l’intera eredita’ dell’artista americano, tra i piu’ famosi e celebrati del ‘900 per la sua capacita’ unica a fermare l’attimo, come fosse cristallizzato nel tempo, di un panorama o di una persona. Tra i celebri capolavori dell’artista americano figurano ‘South Carolina Morning’, ‘Second Story Sunlight’, ‘New York Interior’, ‘Le Bistro or The Wine Shop’, ‘Summer Interior’ e interessantissimi studi (come lo studio per ‘Girlie Show’ del 1941).

FIRENZE – La Galleria delle statue e delle Pitture degli Uffizi ospita fino al 28 agosto un’esposizione temporanea che propone per la prima volta al pubblico, attraverso un nucleo di circa 50 opere, la scultura in legno dipinto del ‘400 fiorentino. Appena inaugurata, la rassegna, che il 27 e 28 marzo rispettera’ gli orari di apertura dalle 8.15 alle 18.15, illustra come per tutta la prima meta’ del XV secolo la scultura dipinta (lignea, in marmo o in terracotta) fosse l’espressione del primato artistico della scultura. Questa mostra si propone quindi d’indagarne l’evoluzione a Firenze, citta’ in cui la vicinanza tra le botteghe, luoghi di conciliaboli tra scultori, pittori e architetti, fu spesso determinante per l’attivita’ dei maestri del tempo. A Palazzo Strozzi (aperto nel week end pasquale dalle 10 alle 20) si puo’ invece visitare ‘Da Kandinsky a Pollock. La grande arte del Guggenheim’ che ha portato a Firenze oltre 100 capolavori dell’arte europea e americana tra gli anni ’20 e i ’60. In un eccezionale confronto, opere di Picasso, Burri, Fontana, i Pollock, Rothko, Calder, Cy Twombly.

ROMA – Si intitola ‘Roma anni Trenta. La Galleria d’Arte Moderna e le Quadriennali’ la mostra che apre domani negli spazi della Gam, aperta per Pasqua dalle 10 alle 18.30. L’allestimento propone un panorama delle prime Quadriennali e delle tendenze presenti nell’arte italiana degli anni ’30, delineato attraverso capolavori e opere meno conosciute o pressoche’ inedite della collezione della Galleria d’Arte Moderna. Sempre nella città’ eterna, alle Scuderie del Quirinale, con apertura pasquale dalle 10 alle 20, ci sono i capolavori di due grandi maestri rinascimentali, Correggio e Parmigianino, che raccontano la vitalita’ e la magnificenza artistica fiorita a Parma grazie alla loro straordinaria lezione.