A Friburgo tra shopping e golosità

28 aprile, 2016 nessun commento


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Friburgo è piccola, deliziosa e particolarmente suggestiva con l’avvicinarsi della bella stagione: conosciuta come una delle città più soleggiate di tutta la Germania, a primavera si risveglia dal letargo invernale, ed è allora un vero piacere passeggiare per le sue stradine acciottolate, visitarne lo splendido Duomo gotico, raggiungere le bellissime porte medieval-rinascimentali e fermarsi in uno dei tanti caffè all’aperto del
friburgocentro storico.  Sul capoluogo della Foresta Nera troneggia la “più bella torre della Cristianità”, come venne definito il campanile della cattedrale – alto 116 metri e completato nel 1330 – dallo scrittore svizzero Carl Jakob Burckhardt; fra le sue strade, invece, si trovano i caratteristici Bächle, stretti canali concepiti un tempo per l’approvvigionamento idrico e per mantenerla pulita, e oggi un vero simbolo della città, amati da grandi e piccini soprattutto nei giorni più caldi dell’anno. Ma Friburgo è questo, e molto altro ancora: città votata all’eco-sostenibilità, è famosa ben oltre i confini nazionali per i suoi quartieri green, gli investimenti nelle energie solare e alternativa e le iniziative favorevoli all’ambiente; storicamente antica, è un centro pieno di giovani, caratterizzato da una importante università. E, una volta in città, sono tante le occasioni di shopping, eventi e turismo goloso da non perdere. In particolare:

Mangiare locale? (Anche) con i Food Truck

I Food Truck sono ristoranti di qualità sulle quattro ruote. Ogni giorno si posizionano in un angolo diverso della città ed offrono piatti freschi, spesso di qualità bio e realizzati con ingredienti di provenienza regionale – che si tratti di costolette di maiale cotte a fuoco lento, burger con pomodori ecologici, coriandolo e limetta o tacos speziati, i Food Truck propongono pranzi e spuntini che superano il concetto classico di fast-food. Da provare, in particolare, le proposte di Lous-Maultäschle, che propone la ricetta classica dei ravioli badensi,sulle due ruote.

friburgo

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Bere: birra o vino – ma non necessariamente in quest’ordine

Tre cittadini di Friburgo fanno ciò che finora i grandi birrifici non sono riusciti a fare: birre regionali, lavorate a mano, di e per Friburgo. Daniel Johari, David Schneider e  Markus Gut hanno realizzato il loro sogno: produrre birra di grande qualità – e disponibile solo in piccole dosi, perché proviene da piccole birrerie dell’area intorno a Friburgo. Il procedimento di realizzazione è quello tradizionale, a mano, con l’utilizzo di prodotti di alta qualità – il risultato sono le birre Decker Garage, intense ed estremamente piacevoli, che si possono degustare in uno scelto numero di locali di Friburgo, o acquistare in alcuni negozi della città (www.deckerbier.de). Ma il Baden, la regione di Friburgo, è conosciuta anche per i suoi vini – in particolare Müller-Thurgau, Riesling e Silvaner, prodotti da cantine generalmente di piccole dimensioni, e che negli ultimi anni hanno fortemente puntato sull’innovazione e la qualità. A Friburgo, dal 6 al 9 maggio, si tengono i “Giorni del Vino” nel quartiere di St. Georg (St. Georgener Weintage), giunti quest’anno alla quarantesima edizione, per provare le etichette locali in un clima di divertimento, festa e convivialità.

Dulcis in fundo – l‘Urban Beekeeping di Friburgo e l’apicoltore Roland Kälble

L’apicoltore Roland Kälble vende il miele che le sue api producono nel centro di Friburgo. In città sempre più abitanti amano l’idea di allevare le proprie api e di produrre il proprio miele regionale – primo fra tutti Roland Kälble, fondatore dell’Apicoltura di Friburgo. L’alta qualità di questo miele cittadino si riflette nel suo sapore particolarmente aromatico, e che contiene il 40% in più d varietà di pollini (www.freiburger-stadtimkerei.de) .

Voglia di shopping, da uomo – dalle scarpe al farfallino

Con 4.000€ si possono acquistare una piccola automobile o una cucina economica; oppure un paio di scarpe in pelle su misura: Patrick Frei, di Friburgo, investe 100 ore – ossia circa due settimane e mezza di lavoro –  per realizzarne un paio. Un giorno intero è necessario per alcuni dettagli che un profano non noterebbe mai: il filo con cui definisce il profilo della scarpa lo realizza lui stesso – con canapa, fibre di lino e setola di cinghiale. Ogni passaggio della realizzazione della scarpa, rigorosamente creata su misura, è realizzato a mano. Gli appuntamenti con il cliente sono tre: il primo, per definire le misure della scarpa e le esigenze di camminata e postura; il secondo, per provare il prodotto durante la realizzazione, e il terzo, quando la scarpa è pronta e consegnata, con la spiegazione dettagliata di come va conservata e pulita. Patrick Frei ha vinto la medaglia d’oro presso la ISS – la fiera specializzata dei calzolai più grande del mondo (www.freischuhe.de). Per alcuni, il farfallino è una vera passione. Per questo, Karl Sütterlin  ha creato il brand Hans Herrmann Gentlemen’s Equipment: originario di Friburgo, Sütterlin crea farfallini colorati, originali e che non passano inosservati, completando gli outfit più ricercati. Ogni prodotto è creato a mano con stoffe ricercate e attenzione al dettaglio, a Friburgo (www.start.hanshermann.com) .