Cinque terre, un piano gestione del sito Unesco più ampio

3 agosto, 2016 nessun commento


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E’ stato siglato in Regione Liguria il protocollo d’intesa per la gestione del sito Unesco Portovenere Cinque Terre e isole Palmaria Tino e Tinetto, esteso – ed e’ la prima volta da quando l’area è stata dichiarata patrimonio mondiale dell’umanita’ e inserita sotto la tutela Unesco nel 1997 – agli 8 Comuni interessati, oltre ovviamente a Portovenere. La decisione e’ stata illustrata in conferenza stampa dal governatore Giovanni Toti e dal sottosegretario con delega Unesco Ilaria Borletti Buitoni con gli assessori regionali all’urbanistica Scajola e alla cultura Cavo e il presidente del Parco Cinque Terre Alessandro.

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L’accordo prevede che i soggetti si impegnino a attuare in modo coordinato tutte le attività indispensabili per promuovere “nel modo più ampio possibile il valore eccezionale del sito”. L’accordo porterà “a un gruppo di lavoro tecnico in grado di assicurare la tutela del sito con il recupero di fondi Ue”. L’accordo “arriva in concomitanza con l’approvazione di importanti piani della Regione come quello per la valorizzazione dell’isola Palmaria e delle stesse Cinque Terre – ha detto il governatore Toti -. E’ un’intesa operativa e tecnica tra enti di gestione, fondamentale per mettere in sicurezza e ripristinare il territorio, come il recupero della Via dell’Amore e la valorizzazione dell’isola Palmaria. Ci auguriamo che arrivino fondi non solo dal ministero della Cultura”. A questo proposito Toti ha annunciato in essere “un’interlocuzione aperta con il Governo per utilizzo dei fondi europei Fsc e del Ministero dell’Ambiente contro il dissesto idrogeologico”.