Autunno tra Tokyo, Kyoto e dintorni

6 ottobre, 2016 nessun commento


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L’autunno in Giappone è una grossa pennellata che da nord a sud ricopre il paese di caldi tonalità. La bellezza del paesaggio, la piacevolezza del clima, invitano tutti gli amanti della natura al “Momiji-gari”, il rito della ‘caccia alle foglie d’autunno’. Ogni anno, a partire da metà Settembre, il ‘fronte Koyo’, cioè il fronte del foliage, si muove lentamente dall’isola settentrionale di Hokkaido per raggiungere le quote più basse del centro e del sud del Giappone verso la fine di novembre. Alcuni alberi nei dintorni di Tokyo e Kyoto rimangono colorati fino ai primi di Dicembre. 

I migliori luoghi a Tokyo, Kyoto e dintorni per il Momijigari

Inizia con il colorare d’arancione, giallo e rosso i crinali e le distese di foreste a nord. Poi, il fronte Koyo mano a mano scende a infuocare Tokyo e Kyoto, con i loro meravigliosi parchi e giardini, e i loro dintorni, verso la fine di novembre fino a inizio dicembre.

TOKYO

shutterstock_477566551Rikugien è uno dei luoghi più popolari a Tokyo per Momijigari. Il tradizionale giardino giapponese del 1700 offre pittoreschi scorci e magnifiche vedute dalla cima della collina, attorno al ponte Togetsukyo e lungo il canale orlato da aceri che va da Tsutsuji-no alla casa del tè Chaya. Si trova nel quartiere di Bunkyo come Koishikawa Korakuen, uno dei più antichi giardini di Tokyo  risalente all’epoca Edo. Una rete di facili sentieri vi porterà attorno ai tre laghi principali, ombreggiati dalle foglie rosse tipiche dell’acero in autunno. 

Icho Namiki è il corso principale all’interno del Meiji Jingu Gaien Park (Shinjuku), delimitato da due filari di alberi di gingko, le cui foglie i autunno diventano dorate. È una meta prescelta per passeggiate rilassanti e momenti di svago nei numerosi bar situati lungo il corso.

Shinjuku Gyoen si trova nei pressi della stazione di Shinjuku, come lascia facilmente indovinare il nome. La grande varietà di alberi al suo interno rende il foliage particolarmente duraturo, tanto che è possibile osservarlo sino a metà dicembre. Nel parco, preferite i giardini giapponesi e il Momijiyama (Monte dell’acero) per la vostra caccia alle foglie. Nei dintorni di Tokyo, il Monte Takao è una destinazione molto battuta per passeggiate e trekking, in particolar modo nella stagione autunnale, dove lo spettacolo si fa unico. A ovest della città, la risalita del monte si fa a piedi lungo uno dei tanti sentieri oppure con la funivia.

KYOTO

Takao è la foresta che circonda i templi nelle montagne Kitayama a nord-ovest di Kyoto. Viene generalmente interessata dal Koyo prima che raggiunga la città, dunque a metà novembre circa. In particolare, consigliamo la vista serale del tempio Jingoji, illuminato in modo suggestivo. L’ingresso serale al tempio è dalle 17 alle 19 e costa 800 Yen. Anche a Sanzenin – il tempio situato nel villaggio rurale di Ohara, a soli 30 minuti di bus da Kyoto – il Koyo arriva prima che nel centro della città. Tutt’attorno al tempio principale, sentieri, giardini e altri templi minori.

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Si deve attendere la seconda metà di novembre invece, per Tokufuji: i tratta di uno dei migliori spot di Kyoto per il Momijigari. In particolare, la vista che si apre dal ponte Tsutenkyo su di una valle ricoperta di aceri non ha pari. Tokufuji è un tempio zen nella zona sud-est di Kyoto. Segnaliamo Hojo, il quartiere in cui vivevano i monaci, per la bellezza dei giardini zen al suo interno.

Arashiyama è un distretto della periferia di Kyoto. Le montagne che fanno da sfondo e gli alberi che numerosi circondano i templi generalmente si colorano dalla metà di novembre. Segnaliamo tra tutti i templi in particolare Tenryuji, Jojakkoji, Nisonin and Gioji.

Kiyomizudera è uno dei templi più famosi del Giappone. Fu fondato nel 780 presso le cascate Otowa nelle colline a est di Kyoto. Il tempio è dotato di un’ampia terrazza in legno che si affaccia su foreste di ciliegi e aceri, regalando spettacoli unici sa in primavera che in autunno. Nella stessa zona Yoshiminedera, con bellissimi panorami sulle foreste circostanti e sulla città e Kodaiji, consigliato la sera quando le illuminazioni creano straordinari effetti e giochi di colore sulle acque dei laghetti.

Eikando è un altro spot molto famoso a Kyoto, anch’esso particolarmente frequentato la sera grazie alle illuminazioni.

Anche i piatti tipici si adeguano al cambiamento delle stagioni: durante l’autunno si preparano in particolare deliziose zuppe a base di funghi e sulle tavole non possono mancare i kaki, sia nella versione dolce e succosa che in quella più croccante, ma la vera prelibatezza di questo periodo dell’anno sono le foglie d’acero in tempura e il sanma, un pesce molto saporito del Pacifico.

Eventi principali nel mese di ottobre e novembre

Nagasaki Kunchi                                

Nagasaki, dal 7 al 9 ottobre 2016
Il Kunchi-matsuri è un festival storico che si svolge a Nagasaki da quasi quattro secoli. Ogni anno la festa è sempre diversa poiché i quartieri cittadini, divisi in 7 gruppi, danno vita a spettacoli danzanti sempre unici e fantasiosi. Il momento più atteso della manifestazione è la danza del dragone, che viene fatto correre per tutta la città trasportato dai protagonisti dell’evento in abiti cinesi. Il richiamo alla cultura della Cina è evidente non solo in questo ma anche nelle sfarzose chiatte allestite per l’occasione.

Takayama-matsuri

Takayama, 9 e 10 ottobre 2016

Il festival di Takayama è uno degli eventi più in voga in Giappone, tanto da essere classificato come uno dei tre principali. La manifestazione è articolata in due momenti: il Sunno Matsuri di aprile e lo Haciman di ottobre. In queste occasioni si celebrano le stagioni in arrivo con monumentali carri storici ispirati al XV secolo. Per la festa, migliaia di persone si riversano per le strade in abiti tradizionali e i commercianti locali mettono in mostra i loro migliori lavori d’artigianato.

Festival di Nagoya

Nagoya, metà ottobre 2016

Il festival di Nagoya, conosciuto anche come “la processione dei Tre Signori Feudali”, è un evento imperdibile per gli amanti della storia nipponica. Per l’occasione vi sarà una grande processione, in cui sfileranno sia dei carri dedicati ai warlords Oda Nobunaga, Toyotomi Hydeyoshi e Tokugawa Ieyasu sia numerosi carri allegorici. Vi saranno poi un gran numero di mostre e concerti. 

Shuki Taisai

Santuario Toshogu (Nikko), 16 e 17 ottobre 2016
Il Gran Festival d’Autunno di Toshogu si svolge in uno dei siti protetti dall’UNESCO. In occasione della manifestazione un esercito di 1000 samurai sfilerà con le armature tradizionali, a piedi o a cavallo, imbracciando le armi tipiche del XVII secolo giapponese.

Jidai Matsuri

Heian Jingu (Kyoto), 22 ottobre 2016

Il Festival delle epoche storiche è uno dei tre più importanti di Kyoto. Il corteo, che parte dal Palazzo Imperiale e termina al tempio Heian, è diviso in 17 gruppi. Ciascuno di essi rappresenta uno dei periodi storici che hanno interessato la storica capitale del Giappone in ordine inverso: si parte dai costumi tipici dell’epoca Meji (1868-1912) per finire nel periodo Heian (794-1191).

Karatsu Kunchi

Karatsu (Saga), dal 2 al 4 novembre 2016

La festa è celebre per la sua sfilata nei pressi del santuario di Karatsu-jinja. Il giorno più celebre è quello di chiusura durante il quale sfilano 14 Hikiyama, ovvero dei grandi carri allegorici dalle forme più stravaganti. Essi rappresentano, solitamente, o dei samurai o delle creature mitologiche. Ciascuno di essi rappresenta uno dei quartieri tradizionali della città e viene portato in giro per la città insieme a dei musicisti.

Shichi-go-san (7-5-3)

Tutto il Giappone, 15 novembre 2016

In questa particolare occasione, tutti i bambini giapponesi che hanno 3, 5 o 7 anni si recano nei santuari locali per ringraziare gli dei della buona salute di cui godono. Si tratta di un rito di passaggio fra i vari stadi dell’età e i piccoli si vestono secondo la tradizione: “kimono” per le bambine, “hakama” per i maschietti. Dato che il giorno 15 può ricadere all’interno della settimana, le famiglie giapponesi spesso si recano al santuario nei week-end tra metà ottobre e metà novembre.