L’Ara Pacis rivive in realtà aumentata

13 ottobre, 2016 nessun commento


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Il passato di Roma viene ricostruito e prende vita davanti agli occhi del visitatore: “L’Ara com’era” racconta in realtà aumentata l’Ara Pacis a Roma, l’altare costruito tra il 13 e il 9 a.C. per celebrare la Pace instaurata da Augusto sui territori dell’impero. Si tratta di un viaggio virtuale e immersivo, suddiviso in nove punti di interesse, che, attraverso l’utilizzo di particolari visori AR e della fotocamera di device in essi inseriti, sovrappone elementi virtuali alla percezione visiva dell’area museale, per assistere a una narrazione multimediale che permette di comprendere l’aspetto originario del monumento e osservare le trasformazioni dell’area di Roma prescelta da Augusto per celebrare il proprio potere.

Il percorso dura 45 minuti e sarà aperto al pubblico dalle 20.00 alla mezzanotte del venerdì e del sabato a partire dal 14 ottobre. Inizia davanti ai plastici del Campo Marzio Settentrionale e dell’Ara Pacis, che permettono di assistere al rito sacro in cui le interiora della vittima immolata, dopo essere state lette e interpretate, venivano offerte alla divinità e di scoprire le trasformazioni dell’altare dalla sua costruzione fino alla sua totale scomparsa sotto strati di terreno dove è stata edificata la Roma medievale e rinascimentale. Osservando i calchi raffiguranti i membri della famiglia imperiale, si comprendono i meccanismi di potere e gli intrighi della dinastia giulio-claudia, per poi giungere all’imponente Ara Pacis Augustae, ammirare il monumento con i colori originari e ripercorrere le origini di Roma, a partire dai rilievi con la nascita di Romolo e Remo. Al termine del viaggio, lungo la processione rivolta ora verso il Mausoleo, tra gli augures, i littori, i sacerdoti, appare Augusto seguito dalla sua famiglia: il corteo solenne accompagna l’imperatore, lo circonda e lo protegge mentre compie il gesto sacro.

ANSA