Nuove uscite al cinema, arriva La La Land

26 gennaio, 2017 nessun commento


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Esce finalmente il tanto chiacchierato “La La Land”, il film con Emma Stone e Ryan Gosling che ha fatto il pieno di candidature all’Oscar, ben 14 in totale.
Tra le altre uscite anche “Split” di M. Night Shyamalan.

– LA LA LAND di Damien Chazelle con Ryan Gosling, Emma Stone, J.K. Simmons, Finn Wittrock, Sonoya Mizuno, Rosemarie DeWitt, Josh Pence, Jason Fuchs. Nella terra dei sogni, la scintillante Los Angeles che nutre le fantasie di generazioni di aspiranti artisti scoppia l’amore tra Mia e Sebastian: lei serve cappuccini aspettando la grande occasione sul set e lui suona nei piano bar immaginandosi futura star del jazz. Quando pero’ il sogno sembra a portata di mano, proprio il successo rischia di dividere la coppia ideale. Dal regista di “Whiplash” un musical a passo di danza che ha aperto la Mostra di Venezia e ora corre all’Oscar.
– SPLIT di M. Night Shyamalan con James McAvoy, Haley Lu Richardson, Brad William Henke, Betty Buckley, Anya Taylor-Joy, Jessica Sula, Kim Director. Campione d’incasso del momento sugli schermi americani, arriva in Italia il film del riscatto per il regista del “Sesto Senso”. Un viaggio nella mente e un thriller senza attimi di sosta.
– IL VIAGGIO DI FANNY di Lola Doillon con Le’onie Souchaud, Fantine Harduin, Juliane Lepoureau, Ryan Brodie, Anas Meiringer. Ci voleva una regista di talento per raccontare la furia nazista dal punto di vista dei bambini senza scivolare nella retorica. Così Lola Doillon segue le avventure della piccola Fanny che, spedita in montagna per fuggire le retate contro gli ebrei, un bel giorno decide di fuggire da sola verso la Svizzera. Tra sorrisi e lacrime il Giorno della Memoria diventa un tema capace di sedurre anche i più giovani spettatori.
– FALLEN di Scott Hicks con Addison Timlin, Jeremy Irvine, Harrison Gilbertson, Joely Richardson. Thriller paranormale che ha per protagonista la giovane Luce, una ragazza finita in riformatorio per un crimine che non ha commesso. Qui conosce due ragazzi che la attirano istantaneamente, fino a quando non scopre che sono in realtà due angeli caduti e che l’amore diventera’ per lei un banco di prova micidiale, mettendola al centro dell’eterna lotta tra il Bene e il Male. Sarebbe un tipico prodotto di genere se il regista non avesse talento e personalità non comuni.
– AUSTERLITZ di Sergei Loznitsa. Un documento memorabile e che tutti dovrebbero vedere sui visitatori dei luoghi del ricordo che un tempo furono campi di concentramento, inferni orrendi creati dagli uomini contro gli uomini. Un peccato che la distribuzione indipendente del film non possa garantirgli la visibilità che meriterebbe.
– MAESTRO di Alexander Valenti. Si chiama Francesco Lotoro e da oltre vent’anni si dedica a un compito di portata colossale: rintracciare e conservare la musica che venne composta nei campi di sterminio. Una incredibile testimonianza di come l’arte e la creazione possano essere baluardo contro la barbarie.
– LES OGRES di Lea Fehner con Ade’le Haenel, Marc Barbe’, Franois Fehner, Ine’s Fehner, Lola Dueas. Sono sulla strada da tutta la vita: sono saltimbanchi, girovaghi, orchi e pagliacci chiamati a far sorridere gli altri. Ma la compagnia viaggiante Davai Theatre è a suo modo una famiglia come tante: con passioni, tradimenti, scoperte e riparazioni sentimentali che si compongono in un affresco appassionante.
-RIPARARE I VIVENTI di Katell Quille’vere’ con Emmanuelle Seigner, Tahar Rahim, Anne Dorval, Finnegan Oldfield, Bouli Lanners, Dominique Blanc, Monia Chokri. In un ospedale si incrociano le vite e le storie dei genitori di un ragazzo che finisce in coma dopo una sciagurata sfida alle onde sulla tavola del surf e di una donna che aspetta un trapianto di cuore che forse le regalerà una seconda vita. Un melodramma ospedaliero che scompagina le carte e mette in primo piano la forza delle persone e dei sentimenti.

Escono anche: ZERO DAYS il formidabile documentario di Alex Gibney sul virus informatico Stuxnet che nel 2010 venne realizzato con finanziamenti pubblici americani e israeliani come arma letale della nuova guerra informatica ed è sfuggito al controllo dei suoi ideatori; i cartoon giapponesi DORAEMON con le nuove avventure di Nobita, una star dei bambini di tutto il mondo, e YOUR NAME sullo strano incrocio in sogno tra una bambina di provincia e un ragazzo di citta’; la commedia americana PROPRIO LUI?in cui il regista John Hamburg trasforma James Franco in un nevrotico ed esilarante miliardario della
Silicon Valley. Segnalazione speciale infine per il documentario A GERMAN LIFE di Christian Krnes, Olaf Storm, Roland Schrotthofer, Florian Weigensamer in cui per la prima volta si racconta l’ultracentenaria Brunhilde Pomsel che fu segretaria privata del gerarca nazista Goebbels e ancora oggi conserva chiara memoria dei pericoli della multiforme tentazione nazista.