Ad Aprile arriva l’Umbria Jazz

27 febbraio, 2017 nessun commento


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Dopo oltre un decennio di assenza le note di Umbria Jazz torneranno a suonare anche a Terni: l’edizione Spring del festival si terrà dal 14 al 17 aprile, in occasione del weekend pasquale, con un programma che coniuga musica e spiritualità. Da Paolo Fresu e Daniele Bonaventura a Gino Paoli e Danilo Rea, passando per il London Community Gospel Choir ai Funk Off, sono alcuni degli ospiti del cartellone dei concerti, presentato oggi nella sede della Fondazione Carit. È stato proprio il contributo di quest’ultima – insieme a Regione, Comune, diocesi, Erg e Umbria Experience – a rendere possibile questa edizione zero di Umbria Jazz Spring, per la quale il direttore artistico della manifestazione, Carlo Pagnotta, si e’ detto “soddisfatto”. ” importante ricordare che negli anni ’90 c’erano tre festival in Umbria – ha detto -, ora torniamo a farli.

Al di là della questione culturale c’è anche quella turistica, Orvieto e Perugia insegnano, deve succedere anche qui a Terni”. Per il vicepresidente della Fondazione di partecipazione di Umbria Jazz, Stefano Mazzoni, la manifestazione ternana non sarà “un evento isolato, ma un vero e proprio festival con una
propria identità legata al periodo e alla citta’, per coniugare due aspetti: buona musica e turismo di qualita’, soprattutto in un momento difficile per l’Umbria”. Soddisfazione per il ritorno dell’evento in citta’ e’ stata espressa anche dal sindaco Leopoldo Di Girolamo che – ricordando come Terni sia stata “la patria del festival” – ha sottolineato che UJS e’ possibile “perche’ diversi attori importanti hanno detto si'”. Il vicepresidente della Regione, Fabio Paparelli, che ha fortemente voluto questa “ripartenza” della manifestazione – “un nuovo inizio sia per Terni sia per il turismo”, ha detto – ha voluto invece dedicare l’evento ad Alberto Provantini, uno dei promotori, negli anni ’70, del festival. Anche per l’assessore regionale alla Cultura, Fernanda Cecchini, UJS rappresenta “un’opportunita’ assolutamente straordinaria per rafforzare la proposta culturale della citta’ e dell’Umbria”. Alla conferenza stampa erano presenti anche il vescovo Giuseppe Piemontese, il vicepresidente della Fondazione Carit, Ulderico Dragoni e il responsabile delle Relazioni esterne di Erg, Giuseppe Consentino.

ANSA