Week-end, film in sala

9 febbraio, 2017 nessun commento


Share

Sarà il buon successo dei film in sala, sarà l’effetto deterrente delle “Sfumature” con il secondo episodio della saga erotica che arriva in Italia, ma il numero di anteprime della settimana è inferiore alle media e permette, forse, qualche interessante scoperta ai cinefili curiosi.

– 50 SFUMATURE DI NERO di James Foley con Dakota Johnson, Jamie Dornan, Bella Heathcote, Kim Basinger, Eric Johnson, Luke Grimes, Hugh Dancy, Marcia Gay Harden, Eloise Mumford, Rita Ora, Victor Rasuk, Max Martini. La tormentata passione tra Christian Gray e Ana Steele conosce nuovi tormenti e un’ulteriore discesa nella perversione quando i due devono far fronte a minacciose presenze che tornano dal passato di Gray. Alle prese col best seller da scandalo, l’esperto e dotato James Foley (“Americani”) fa dell’erotismo un pretesto e colora la sua storia di noir, sulle orme del Kubrick di “Eyes Wide Shut”. Non e’ la stessa cosa ma il film non è un fumetto per brividi di superfice.
– UN RE ALLO SBANDO di Peter Brosens e Jessica Woodworth con Peter Van den Begin, Lucie Debay, Titus De Voogdt, Bruno Georis, Pieter van der Houwen. Premiata all’esordio a Venezia una decina d’anni fa  (alle Giornate degli Autori), Jessica Woorworth ritorna con questo sorridente apologo che eredita l’umorismo paradossale del cinema belga. Protagonista e’ il re del Belgio che, in missione diplomatica ad Ankara, viene colpito dalla notizia che la regione Vallone si e’ staccata da quella fiamminga e si proclama indipendente. Per difendere la nazione, nonostante il divieto delle autorita’ turche, il re deve intraprendere un folle viaggio via terra attraverso i Balcani per ritornare a casa. E scopre cosi’, insieme alla sua corte, un mondo diverso e ancora capace di solidarieta’.
– 150 MILLIGRAMMI di Emmanuelle Bercot con Sidse Babett Knudsen, Benot Magimel. Nel cinema francese la regista Emmanuelle Bercot e’ ormai una celebrita’ perche’ si sdoppia spesso dietro e davanti alla macchina da presa e come attrice e’ stata premiata a Cannes appena due anni fa. Qui firma un solido film di denuncia su una multinazionale farmaceutica che da decenni lascia in commercio un medicinale nocivo e mortale. Ne fa le spese una coraggiosa pneumologa di Brest, Irene Frachon che sullo schermo (ma anche nella vita reale) ingaggia una lotta impari contro l’avidita’ senza scrupoli del mondo degli affari.
– LEGO BATMAN di Chris McKay. Strane cose accadono a Gotham City trasformata in un paradise di costruttori di Lego. Per avere la meglio sull’arcinemico Jocker, l’uomo pipistrello dovra’ fare appello ad amici vecchi e nuovi che hanno a cuore le sorti della citta’. Una parodia per piccini della saga di Batman con voci celebri del doppiaggio italiano a cominciare da Claudio Santamaria.
– LE SPIE DELLA PORTA ACCANTO di Greg Mottola con Isla Fisher, Zach Galifianakis, Jon Hamm, Gal Gadot, Patton Oswalt, Matt Walsh, Maribeth Monroe, Kevin Dunn, Jeff Chase, Cullen Moss, Amy Parrish. Diventa improvvisamente movimentata la vita di Zach e Isla, felici coniugi di provincia chef anno amicizia coi nuovi vicini. Ignorano pero’ di aver a che fare con due bellissime e micidiali spie.
INCARNATE di Brad Peyton con Aaron Eckhart, David Mazouz, Carice van Houten, Catalina Sandino Moreno, Emjay Anthony. Psicanalista di fama, il dottor Seth Ember e’ noto per la sua capacita’ di esorcizzare le anime malefiche che si annidano in corpi inermi. Ma quando scopre che in un suo giovane paziente si annida il maligno che gli ha gia’ portato via moglie e figlio, Seth capisce che ha cominciato una partita mortale. Vero B-movie del genere paranormale.
4021 di Viviana Lentini con Simone Pulcini, Luca Di Capua, Elisa Billi, Marco Blanchi, Orlando D’Apice, Angelo De Angelis. Lo conoscono solo con un numero, ma e’ un agente di commercio alle prese col migliore amico, il ritrovatore Agostino, che non gli salda una fattura da cui dipende la vita o la morte di 4021. In una sola giornata i destini dei due cambiano per sempre. Insolita opera prima indipendente, una storia da uomini firmata da una donna.

ANSA