Week end al cinema, da Ozpetek ad Affleck

2 marzo, 2017 nessun commento


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Nella settimana in cui esplode la polemica sulla difficolta’ inattesa di sale disponibili per un film italiano pensato su misura per un pubblico non solo “cinefilo” (si parla di FALCHI di Toni D’Angelo che dovrebbe uscire domani ma e’ attualmente in forte pericolo di cancellazione), sono davvero tanti i titoli proposti dalla distribuzione (ben 12). Eccoli:
– ROSSO ISTANBUL di Ferzan Ozpetek con Tuba Bykstn, Halit Ergen, Mehmet Gunsur, Nejat Isler, Serra Yilmaz. Dopo 20 anni di assenza da casa l’editor Ohran rientra a Istanbul (una citta’ profondamente trasformata rispetto ai suoi ricordi) per aiutare il celebre regista Deniz Soysal a completare la scrittura del suo primo romanzo. Si ritrova pero’ sempre piu’ invischiato nella vita dell’autore e finisce a vivere quasi come un suo “doppio” legami, persone, memorie e attese. Ozpetek torna a casa, si affida a meravigliosi interpreti del suo paese (compresa l’amica di sempre Serra Yilmaz) e firma una delle sue opere piu’ personali, al confine dell’autobiografia.
– LA LEGGE DELLA NOTTE di e con Ben Affleck e con Zoe Saldana, Elle Fanning, Brendan Gleeson, Chris Messina, Sienna Miller, Chris Cooper, Remo Girone, Matthew Maher, Titus Welliver, Max Casella, Christian Clemenson, J.D. Evermore, Clark Gregg. Figlio di un poliziotto, ma cresciuto alla legge della strada nella Boston degli anni Venti, in pieno proibizionismo, Joe Coughlin impara presto a farsi largo nel mondo dei contrabbandieri. Fino a quando, l’ambizione e la passione non lo spingono a infrangere la piu’ sacra delle leggi non scritte: ruba a un boss locale i soldi e la donna. Dovra’ battere in ritirata e progettare la vendetta perche’ chi colpisce per primo ha una chance di non perdere la vita. Il regista di “Argo” ritorna (anche come protagonista) e si conferma in piena forma.
– VI PRESENTO TONI ERDMANN di Maren Ade con Peter Simonischek e Sandra Hller. Una donna tedesca in carriera in quei luoghi della “delocalizzazione” che una volta chiamavano “paesi dell’est” e un padre scomodo, anarchico e burlone. Per Ine’s la visita inattesa di Winfried e’ ragione di sconvolgimento, rabbia, sorpresa. E alla fine la sua vita e la sua ricerca della felicita’ subiranno un profondo cambiamento. Vincitore a Cannes e all’Oscar europeo, autentica sorpresa dell’anno, il film piacera’ ai cinefili ma anche a un pubblico piu’ ampio perche’ usa con sapienza le armi della commedia surreale. Premi tutti meritati.
– LOGAN di James Mangold con Hugh Jackman, Patrick Stewart, Dafne Keen, Boyd Holbrook, Stephen Merchant, Elizabeth Rodriguez, Richard E. Grant, Eriq LaSalle, Elise Neal. E’ l’ultima missione del vecchio guerriero, il mitico Wolverine. Rifugiatosi in incognito al confine con il Messico tiene sporadici contatti solo con due mutanti, l’emarginato Calibano e il decrepito Professor X mentre nel mondo la sua razza e’ ormai condannata alla sparizione. Finche’ una misteriosa donna lo richiama in servizio per la piu’ pericolosa delle missioni che lo costringe a far rivivere il suo passato. Hugh Jackman si congeda dal suo personaggio-feticcio.
– OMICIDIO ALL’ITALIANA di e con Maccio Capatonda e con Maccio Capatonda, Herbert Ballerina, Ivo Avido, Sabrina Ferilli, Fabrizio Biggio, Antonia Truppo. La cittadina abruzzese di Acitrullo sogna popolarità mediatica e nomea nazionale dal giorno in cui le forse dell’ordine e le troupes televisive indagano senza risultato su un misterioso omicidio. Sindaco e Vice Sindaco sognano di alimentare il gossip, ma finiranno preda di mille disastri. Dalal web serie al cinema, Maccio capatonda prova il grande salto con un cast composito e colorito.
– GOD’S NOT DEAD 2 di Harold Kronk con Melissa Joan Hart, Jesse Metcalfe, Ray Whise, Pat Boone, Robin Givens, Maria Canals-Barrera, Ernie Hudson. Singolare melodrama “teologico” che per la seconda puntata si trasferisce dal campus universitario alle aule di tribunal. Qui si confrontano pubblica accusa e avvocato difensore sullo spinoso caso della professoressa Grace, accusata di proselitismo religioso per aver affrontato il classe il tema della verità storica di Gesù Cristo. Per l’accusa si dovrebbe bandire ogni riferimento religioso dall’insegnamento, ma la difesa ha in serbo armi sorprendenti e inattese. Fa scalpore un film del genere ma Hollywood racconta anche questo dibattito a modo suo. E sarebbe davvero da segnalare il film se il panorama non fosse così affollato.

– PASSERI di Runar Runarsson con Atli skar Fjalarsson, Ingvar Eggert Sigurdsson, Rakel Bjrk Bjrnsdttir, Rade Serbedzija. Lasciato solo dalla madre che si trasferisce in Africa col suo nuovo compagno, l’adolescente Ari è costretto ad andare a vivere in campagna lontano dalle luci di Reykjavik. Alle prese con nonne invadenti, padri ubriaconi e rudi pastori, il ragazzo vie la sua prima estate da adulto, nell’incantato paesaggio di una terra unica al mondo. Nuova prova di vitalita’ da una delle cinematografie piu’ piccole del mondo.

Escono anche: il vigoroso documentario-ritratto A GOOD AMERICAN che Friedrich Moser dedica alla storia del matematico Bill Binney, esperto in comunicazioni e cifrari per la NSA americana, ideatore di un programma rivoluzionario che fu piratato e distorto dal sistema di sicurezza statunitense permettendo, di fatto, lo spionaggio delle persone dopo l’11 settembre; l’agiografico PIENA DI GRAZIA di Andrew Hyatt che riscrive, tra verità storica e libertà religiosa, gli ultimi anni di Maria di Nazareth; lo spiritoso cartoon di Alberto Rodriguez OZZY, CUCCIOLO CORAGGIOSO su un beagle prigioniero di un canile spacciato per asilo di lusso per animali; il documentario CARO LUCIO TI SCRIVO di Riccardo Marchesini che affida la memoria di Lucio Dalla ai protagonisti delle sue canzoni più celebri.

 

ANSA