Wine & The city, a Napoli il raduno di 100 cantine

23 marzo, 2017 nessun commento


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Saranno circa cento le cantine di tutta Italia che si ritroveranno a Napoli dal 5 al 26 maggio per la kermesse Wine&Thecity. La manifestazione quest’anno celebra i suoi primi dieci anni di ”ebbrezza creativa” con un programma ricco di appuntamenti e di iniziative che si snoderanno in tutta la citta’. Una vera e propria ”festa mobile” che fara’ tappa in musei, palazzi storici, spazi privati, boutique, ristoranti, alberghi, chiese barocche, atelier di artisti, ipogei millenari.

A unire tutti questi luoghi sara’ il filo rosso del vino. Si comincia il 5 maggio al MANN, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, e poi sara’ un susseguirsi di happening, visite guidate, esposizioni di design che culmineranno nel gran finale del 26 maggio in piazza Municipio con uno spettacolo di danza verticale sulla facciata di Palazzo San Giacomo presentato dalla Compagnia ‘Il Posto Danza Verticale piu’ Marco Castelli Small Ensamble’. [”I dieci anni – ha detto Donatella Bernabo’ Silorata, ideatrice di Wine&Thecity, progetto che gode, tra gli altri, del patrocinio del Movimento Turismo del Vino – sono un traguardo importante e, come enuncia il nostro manifesto, noi coltiviamo ebbrezza creativa, mettiamo in moto la citta’, andiamo alla scoperta di luoghi mai visti o semplicemente dimenticati. Siamo nomadi e trasversali, sovvertiamo gli stereotipi e crediamo nella pluralità di voci e nel vino come espressione culturale”.

Novita’ dell’edizione 2017, la presenza dal 12 al 14 maggio, presso il Complesso di San Domenico Maggiore, della Banca del vino di Slow Food con una selezione di etichette provenienti da Pollenzo e i laboratori di degustazione con vini proposti e selezionati dalla guida Slow Wine di Slow Food. Altro appuntamento da non perdere sono ‘Uno chef al museo’, realizzato in collaborazione con Ferrarelle, che per la prima volta porta la cucina di Gennaro Esposito, due Stelle Michelin, e di Pasquale Palamaro, una Stella Michelin, in due musei cittadini.Nel 2017, inoltre, Wine&Thecity arriva per la prima volta nelle stanze del Museo dell’Archivio storico del Banco di Napoli.

”Questa manifestazione – ha affermato il sindaco, Luigi de Magistris – e’ una realta’ di eccellenza ormai consolidata che contribuisce a rendere attrattiva Napoli scoprendone l’ebbrezza. Ritengo – ha aggiunto – che sia una kermesse importante per promuovere il made in Naples e l’immagine della citta’ e per far muovere la nostra economia”.

Tra i luoghi che si apriranno a Wine&Thecity anche Lo Scugnizzo liberato, ex carcere Filangieri. Un successo, quello di Wine&Thecity, certificato dai numeri. In dieci anni sono stati realizzati 709 eventi, sono state stappate 11.402 bottiglie di vino in 841 location di cui 23 musei, sono state coinvolte 524 aziende e 179 artisti.