Civita di Bagnoregio verso il “bollo” Unesco

3 maggio, 2017 nessun commento


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Civita di Bagnoregio, lo spettacolare borgo del Viterbese, è stata iscritta nella Lista Propositiva italiana, passo avanti verso la candidatura a patrimonio Unesco. A presentare la novita’ e’ stato stamattina il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti nella sede dell’Associazione Civita a Roma insieme al presidente della Commissione Nazionale Unesco Franco Bernabe’, al sindaco di Bagnoregio Francesco Bigiotti e al presidente dell’Associazione Civita Gianni Letta.

L’ingresso di Civita di Bagnoregio nella cosiddetta ‘tentative list’ nell’ambito della Convenzione sul Patrimonio Mondiale è la prima condizione di un ancora lungo iter verso la candidatura. “Il presidente della commissione Unesco non può avere figli e figliastri – ha detto Bernabe’ – ma è importante essere qui per la straordinarietà del luogo che porta a condividere la passione per questa iscrizione nella lista. Civita è uscita dal cono d’ombra che per un certo periodo l’ha paralizzata. È un unicum, inserito nel contesto della Tuscia storica”. “Trent’anni fa – ha ricordato Letta – arrivammo lassu’ e in dieci persone decidemmo di lanciare un progetto e li’ nacque l’Associazione Civita. Oggi come allora, innamorati di quel paesaggio, ci raduniamo attorno al borgo e ci auguriamo ogni successo”.
“Civita – ha ricordato il sindaco Francesco Bigiotti – è la prima località europea per crescita della popolazione turistica negli ultimi 5 anni: e’ aumentata di venti volte. Oltre il 10 per cento della popolazione oggi vive di turismo”.

Nella primavera 2015 Zingaretti si era fatto promotore dell’Appello per la ‘Salvezza di Civita di Bagnoregio e della Valle dei Calanchi’ che ha ricevuto in breve tempo il sostegno di 151 autorevoli esponenti del mondo della cultura, dell’arte, dello spettacolo, della scienza, delle professioni liberali, dell’Accademia, e al quale hanno aderito sulla piattaforma online Change.org quasi 40 mila cittadini.

ANSA