Riconoscere musei e opere d’arte con un’app

18 maggio, 2017 nessun commento


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I turisti curiosi e smart possono finalmente rilassarsi! Stop a guide turistiche sfogliate invano alla ricerca di un’informazione che non c’è! Bandite le cacce al tesoro di cartelli informativi o QR code! Non è più contemplato tornare a casa con la curiosità insoddisfatta di saperne di più su un monumento o un quadro!

Il motivo è GetCOO, un’app 100% Made in Italy che potremmo definire “lo Shazam dell’arte“. Basterà scattare una foto ai monumenti e alle opere d’arte per soddisfare all’istante tutta la voglia di sapere del turista digitale. Un gesto semplice per un’app intuitiva e user friendly, basata sul riconoscimento immagini, disponibile gratuitamente per iOS e Android.

GetCOO è una startup innovativa che nasce da un’idea dei fratelli Stefano e Claudio Berti, esperti informatici e curiosi viaggiatori. Il team vuole alleviare i viaggiatori dal download di un’app per ogni luogo o museo.
Sin dall’inizio GetCOO è stata pensata per essere un modello scalabile: un’applicazione leggera e user friendly, che al tempo stesso potesse letteralmente riconoscere tutta la bellezza del mondo senza l’ausilio di costosi Beacon o QR code: da Washington a Roma, da Londra a Mosca un’unica app!

La mission è offrire una nuova modalità di valorizzazione e promozione turistica dei territori e dell’arte attraverso l’intuitiva tecnologia del riconoscimento immagini.

Il classico gesto del turista è scattare una foto a qualcosa che lo colpisce o lo incuriosisce. GetCOO è proprio questo! Un’azione semplice, di cui già molti COOer (gli utenti della community di GetCOO) non fanno più a meno.

Molte città italiane, europee e del Nord America sono coperte da una mappatura capillare dei beni

artistici e monumentali. Inoltre GetCOO riconosce i luoghi principali di tutto il mondo e si

arricchisce costantemente anche grazie al contributo dei COOer.

GetCOO è diventata una realtà che ha raccolto diversi consensi nazionali e internazionali. Nel 2015 allo Smau di Bologna ha ricevuto il premio MADE IN Emilia-Romagna: il Premio speciale per l’innovazione come migliore startup nella categoria Editoria e New Media, promosso da QN – Il Resto del Carlino. GetCOO si è anche aggiudicata i premi provinciali della Start Cup Emilia Romagna 2015 e il Premio Cambiamenti promosso da CNA nel 2016, arrivando alla finale nazionale a Roma.
La startup innovativa offre servizi B2B dedicati a operatori museali, culturali e turistici che desiderano rendere la loro offerta più attrattiva e fruibile attraverso il riconoscimento immagini. Questa tecnologia rappresenta infatti un’innovazione di frontiera sulla quale anche aziende come Google e Amazon stanno puntando e che apre possibilità prima impensabili per offrire esperienze immersive in ambito artistico e culturale.

Infine vi sarete chiesti: perché il piccione? COO in inglese richiama il verso del pennuto e, diciamocelo, chi meglio di lui, il re delle nostre piazze, può raccontare i monumenti?