Mostre da Ytalia al cibo nella Parma romana

1 giugno, 2017 nessun commento


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A Firenze il segno contemporaneo di 12 grandi maestri da Boetti a Kounellis a De Dominicis o a Mimmo Paladino, a Parma due millenni di civiltà dell’alimentazione tra preziosi reperti e multimedialità: queste le mostre di maggior rilievo che si aprono nel week end. Che vede anche a Nuoro una rassegna che celebra il centenario della Rivoluzione d’Ottobre tra amore e avanguardia.
FIRENZE – Da Boetti a Kounellis a De Dominicis o a Mimmo Paladino, dodici dei maggiori maestri contemporanei sono in mostra con un centinaio di loro opere a Firenze, per una grande collettiva che dal 2 giugno all’1 ottobre invade tutti i luoghi simbolo cittadini. In concomitanza con la Biennale, l’iniziativa riesce a dare vita a un vero e proprio museo diffuso del contemporaneo, in dialogo con i capolavori del Medioevo e Rinascimento, in cappelle e spazi della vita politica, gallerie e studioli, chiostri e cripte, musei e giardini. Intitolata ‘Ytalia. Energia Pensiero Bellezza. Tutto è connesso’ si snoda in un percorso che tocca Firenze nel segno di quella bellezza che ha fatto dell’arte italiana da Cimabue e Giotto fino a oggi la cifra più peculiare, e che riunisce significativi lavori di Merz, Anselmo, Kounellis, Fabro, Boetti, Paolini, De Dominicis, Salvadori, Paladino, Bagnoli, Nunzio, Bianchi. Si comincia da Forte di Belvedere, dovei è installata la famosa ‘Calamita Cosmicà di De Dominicis, mentre a Palazzo Vecchio ci sono le opere di Kounellis, Fabro, Anselmo o a Palazzo Pitti l’Elegià di Paolini, posizionata nella Sala di Venere in dialogo con lo splendido marmo del Canova.
PARMA – Oltre due millenni si cultura dell’alimentazione rivivono attraverso preziosi reperti provenienti da importanti raccolte museali nella grande mostra allestita dal 2 giugno al 16 luglio (con una ripresa dal 9 settembre al 22 ottobre) negli spazi della Galleria San Ludovico. Intitolata ‘Archeologia e alimentazione nell’eredità di Parma romanà, l’importante esposizione intende sottolineare quanto le radici della cultura alimentare del territorio affondino nell’antichità, riaffermando un’eredità ancora oggi straordinariamente vitale, come dimostra il riconoscimento di ‘Città Creativa della Gastronomia’, titolo riservato dall’Unesco a sole diciotto città nel mondo. La mostra intende sviluppare argomenti di rilevante interesse storico, a partire dall’organizzazione delle colture approfondendo poi le origini della cultura alimentare parmense, come la produzione di prosciutto e formaggio e documentando le abitudini alimentari di epoca romana riemerse con gli scavi archeologici.
NUORO – Si intitola ‘Amore e rivoluzione. Coppie dell’avanguardia russà la mostra allestita dall’1 giugno all’1 ottobre negli spazi del Museo Man per celebrare i cento anni della Rivoluzione d’Ottobre. Attraverso oltre 100 opere, tra dipinti, sculture, disegni, collage, fotografie, manifesti pubblicitari e di propaganda politica, il percorso rilegge le vicende dell’avanguardia russa guardando alle coppie di artisti, uniti nella ricerca di nuovi linguaggi espressivi, cosi’ come nella vita comune (Goncharova e Larionov, Stepanova Rodchenko, Popova e Vesnin).

ANSA