La sfida sulle onde più temute di Tahiti

6 luglio, 2017 nessun commento


Share

Sono numerosissimi e provengono da tutto il mondo: sono i campioni e gli appassionati che anche quest’anno affronteranno le onde di Teahupo’o a Tahiti, definite tra le più pericolose e potenti del mondo, per l’annuale competizione Billabong Pro Tahiti, dall’11 al 22 agosto.

La barriera corallina de Le Isole di Tahiti provoca infatti numerosi punti di rottura dell’onda, i cosiddetti reefbreaks. Quando il muro d’acqua si infrange sulla barriera, le onde risultano potenti, profonde e alte fino a 15 metri, una condizione perfetta per lo spericolato “tube-riding” che porta tanti appassionati con le loro tavole a dedicare un soggiorno nelle isole, e in particolare a Tahiti.


Parte del circuito della World Surf League, la competizione è da lungo tempo un importante punto di riferimento per i surfers locali ed internazionali che arrivano fino alla sfida Billabong Pro, dopo una dura selezione preliminare.

Anche per chi non partecipa direttamente alla competizione, lo spettacolo regalato da questi equilibristi del mare e dalla bellezza della natura vale interamente il viaggio in queste magnifiche isole del Pacifico.

Soggiornare a Tahiti durante le giornate di competizione promette infatti una scoperta dell’isola a 360 gradi tra le spiagge di sabbia nera della costa est, la possibilità di organizzare escursioni nell’interno della bellissima Tahiti Iti, il tratto di penisola minore di Tahiti dove si trova proprio Tehaupo’o, e la promessa di un’autentica esperienza all’insegna della condivisione con la comunità locale. E’ infatti la capacità degli abitanti locali di trasmettere con passione tutta la propria energia a rendere speciale questo genere di eventi, profondamente legati ad una tradizione ancora molto viva.