Slovenia, paradiso dei buongustai

20 luglio, 2017 nessun commento


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Se amate conoscere il mondo attraverso la buona cucina, vi fermerete in Slovenia più a lungo di quanto abbiate progettato. Nel cuore verde d’Europa, infatti, la buona cucina è di casa. Dai bistrot ai ristoranti, passando per gli agriturismi, potrete scoprire ben 170 piatti caratteristici, la cui peculiarità è quella di essere preparati con ingredienti locali: gli ortaggi e i cereali dei campi, i frutti selvatici dei boschi, la carne e i prodotti caseari dei pascoli, il miele delle api slovene, famose in tutto il mondo. Se poi a lavorare questi ingredienti freschi sono rinomati Chef di fama internazionale… non resta che dire buon appetito!

Ana Roš, Best Female Chef del Mondo 2017

 Membro del collettivo di chef Gelinaz, nominata dall’associazione Jeunes Restaurateus d’Europe “Miglior talento nel 2015”, l’unica donna tra i famosi chef di Cook it Raw ed uno dei 6 chef della serie Chef’s table di Netflix: la principale ambasciatrice della cucina slovena è niente di meno che la chef donna migliore del mondo. Ana Roš crea i propri capolavori nella sua casa di campagna a Kobarid (Caporetto), nella valle dell’Isonzo, a pochi chilometri dal confine con l’Italia. Il ristorante Hisa Franko, letteralmente “La Casa Franko”, è di proprietà del marito Valter Franko, che si occupa di rifornire le cantine con il favoloso vino del Collio sloveno. Funghi, erbe selvatiche, fiori, nocciole, noci, castagne e mele rigorosamente di stagione e poi messe subito in padella per preservarne succhi, sapori e olii essenziali. E poi le trote delle acque turchesi dell’Isonzo, dove il pesce d’acqua dolce supera di gusto e di qualità quello di mare. Ana è apprezzata per la sua grande capacità di raccontare, attraverso i suoi piatti, una zona di confine ricca di influenze etniche molto diverse, e di valorizzare la valle del fiume Isonzo in ogni sfumatura.

 Janez Bratovž

Chef di fama mondiale, Bratovz è sempre stato motivato dal suo forte desiderio di trovare la perfezione. Le sue creazioni culinarie sono audaci e originali, per un’esperienza culinaria completamente nuova. I piatti di JB – questo è anche il nome del suo ristorante nel centro di Lubiana – sono il risultato di ingredienti freschi che provengono direttamente dal mercato degli agricoltori di Lubiana. Impossibile non rimanere incantato davanti alla loro presentazione e al particolare gusto primordiale che deriva dalla combinazione unica della cucina mediterranea, francese e tradizionale slovena. Questo chef, che scommette sulla fusione degli elementi di terra, acqua, aria e fuoco, e sui sapori dolci, salati, acidi e amari, è il cuore del JB Restaurant, tra i primi 10 ristoranti consigliati dalla guida San Pellegrino’s Top 100 World’s Best Restaurant.

Tomaž Kavčič, chef europeo più innovativo del 2017 

Cuoco di quarta generazione, ha ereditato l’amore per la cucina dalle donne di casa, soprattutto dalla madre Katja, ultima matrona di una dinastia di cuoche dal 1897. Dai tempi della trattoria dei suoi avi le cose sono molto cambiate, ma Kavčič, spostandosi dalle colline di Gorizia al castello di Zemono, ha portato con sé tutta la passione per i sapori genuini della valle del Vipacco (Vipava) e per le ricette tradizionali. Finora l’unico sloveno a ottenere il prestigioso riconoscimento italiano Cuoco d’Oro, Kavčič è conosciuto per la sua tecnica rivoluzionaria della piastra di sale, che gli consente di utilizzare il sale integrale delle saline di Pirano per cucinare pesce e carne, una cucina pura e genuina che utilizza materie prime locali di grande qualità, dagli scampi dell’Adriatico al tartufo bianco istriano, dal guanciale d’orso alla Rosa di Gorizia. Kavčič, con il suo Ristorante Pri Lojzetu, è stato tra i pionieri del movimento Slow Food Slovenia ed è stato nominato Chef europeo più innovativo del 2017 dall’Associazione giovani ristoratori JRE (Jeunes Restaurateurs).