Mostre tra Caravaggio e Abramovic

28 settembre, 2017 nessun commento


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A Milano i capolavori assoluti di Caravaggio e le nuove indagini diagnostiche che ne ricostruiscono il processo creativo, ad Alba la video installazione di Marina Abramovic, in cui è riproposta una famosa performance: queste le mostre di maggior rilievo che si aprono nel week end. Che vede anche a Roma la prima personale del giovane artista Kemang Wa Lehulere, impegnato a raccontare il suo Sud Africa.

MILANO – Il 29 settembre si apre a Palazzo Reale la grande mostra, fra le più attese dell’anno, dedicata al genio di Caravaggio. Fino al 28 gennaio, l’importante esposizione presenta 20 capolavori provenienti da collezioni italiane e straniere, nonchè nuove e fondamentali indagini, biografiche e relative al suo modo di dipingere. Non a caso la rassegna è intitolata ‘Dentro Caravaggio’ e offre al folto pubblico degli appassionati (gia’ superate le 60.000 prenotazioni) l’esito di nuovi accertamenti diagnostici che stabiliscono, al contrario di quanto in precedenza si riteneva, la presenza di disegni preparatori rilevati sotto la pellicola pittorica e anche vistosi rifacimenti, testimoniati da figure nascoste. Tra le opere in mostra, sono arrivate a Palazzo Reale dall’estero ‘Sacra Famiglia con san Giovannino’ (Met), ‘Salomè con la testa del Battista’ (National Gallery di Londra), ‘San Francesco in estasi’ (Hartford), ‘Marta e Maddalena’ (Detroit Institute of Arts), ‘San Giovanni Battista’ (Nelson Atkins Museum Kansas City), ‘San Girolamo’ (Museo Montserrat di Barcellona). Da collezioni italiane provengono invece tra le altre ‘Flagellazione di Cristo (Capodimonte), ‘Ritratto di Cavaliere di Malta’ (Palazzo Pitti), ‘Fanciullo morso da serpentè
(Fondazione Longhi), ‘San Giovanni Battista (Palazzo Barberini), ‘La Buona Ventura’ (Capitolini), ‘Sacrificio di Isacco’ (Uffizi), ‘Riposo durante la fuga in Egitto’ (Galleria Doria Pamphilj).

ROMA – Installazioni, video, dipinti, disegni, musica, è la prima personale in Italia del sudafricano Kemang Wa Lehulere quella allestita fino al 26 novembre negli spazi del Maxxi. Intitolata ‘Bird Song’, la rassegna è una sorta di composizione personale, costituita da tante voci diverse e radicata nella terra d’origine dell’artista. Ecco dunque che tanto nelle realizzazioni quanto nelle approfondite ricerche che l’hanno precedute, Kemang vuole testimoniare la societa’ dell’apartheid, la realta’ della segregazione che il giovane e tutta la sua famiglia hanno vissuto. La mostra in definitiva è un progetto incentrato sul dialogo tra le sue opere e quelle di Gladys Mgudlandlu (1917-1979), artista autodidatta, tra i primi neri ad esporre le proprie opere in una galleria sudafricana negli anni ’60. Mgudlandlu dipingeva soprattutto paesaggi e uccelli, che le valsero il soprannome di Bird Lady, ma anche le critiche per non essersi schierata politicamente, e dopo la sua scomparsa fu dimenticata.

ALBA – Dal 28 settembre al 12 novembre la Chiesa di San Domenico, ospita la video-installazione The Kitchen, Homage to Saint Therese, un progetto artistico elaborato da Marina Abramovic nel 2009, costituito da nove fotoritratti e tre opere video, di cui ad Alba si vedra’ Holding the Milk. I video sono girati nella cucina dell’ex convento La Laboral a Gijon, un monastero certosino ormai abbandonato dove un tempo le monache accudivano bambini orfani. L’opera rimanda alla vita della mistica Santa Teresa di Avila, intrecciandosi coi ricordi dell’infanzia dell’artista.

ANSA