BIT e TourismA: una settimana, due fiere

10 febbraio, 2018 nessun commento


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Inizia oggi una settimana speciale con due appuntamenti fieristici di primo piano per il mondo del turismo: la BIT di Milano (da oggi a martedì) e TourismA in riva all’arno fiorentino (nel weekend).

La Borsa Internazionale del Turismo, alla sua trentottesima edizione, replica il ritorno alla formula originaria sul dove – niente Rho, si resta nella downtonw meneghina di Fieramilanocity – e sul quando: febbraio, come da tradizione consolidata. Scardinata però l’anno scorso quando s’è optato per aprile: troppo tardi, hanno sottolineato osservatori e player del settore. Si replica anche l’inversione dell’ultima edizione: la giornata per il pubblicooggi, appunto – precede le due destinate agli operatori professionali.

L’anno scorso il conto dei visitatori ha sfiorato quota cinquantamila ed il numero di operatori 2018 si assesta su quello 2017: milleduecento. La partecipazione dei paesi stranieri – in calo cronico da parecchio (ma con valide eccezioni) – è parzialmente compensata negli spazi presidiati dalle regioni italiane. Va forse cambiata la I dell’acronimo, però. Da borsa internazionale a borsa italiana? Vedremo. Occhi puntati comunque sugli stand di Sicilia e Basilicata. O, meglio, su Palermo – quest’anno capitale Italiana della Cultura, un riconoscimento isitituito nel 2014 – e Matera ché col capoluogo lucano (Capitale Europea 2019 insieme alla bulgara Plovdiv) la coccarda di Brussels torna in Italia dopo quindici anni: l’ultima volta se l’è appuntata Genova nel 2004.

Denso e di livello il panorama di convegni di BIT 2018, la lista completa è qui. Promettente (e forse troppo ambizioso) lo sforzo che gli organizzatori hanno sostenuto per declinare, animandone aspettative e potenzialità, due arene di dialogo e formazione: Bit4Job e BeTech. Con “A Bit of Taste” il binomio travel + food si ritaglia un ruolo da protagonista, ammiccando ed evocando. Ed inseguendo tendenze ormai mature.

Tre giorni dopo la chiusura della BIT tocca alla quarta edizione di Tourisma, Salone dell’Archeologia e del Turismo Culturale al Palazzo dei Congressi di Firenze. Che nelle parole degli ideatori si propone come appuntamento dedicato “alla comunicazione delle grandi scoperte archeologiche e alla promozione del patrimonio e del turismo culturale”. Sette i paesi protagonisti: il quinquetto “mediterraneo” di Cipro, Egitto, Israele, Marocco, Turchia, Malta. E poi Croazia ed Ungheria. Molti ospiti e relatori animeranno la tre giorni fiorentina – tre su tutti, Alberto Angela, Philippe Daverio, Andrea Carandini – che in agenda ha una trentina di approfondimenti tematici. Qualche esempio? L’attività delle missioni archeologiche italiane all’estero, con focus su Armenia, Pakistan, Arabia Saudita, Eritrea e Tunisia. O ” I longobardi in Italia, distruttori o costruttori di civiltà?”