Ramen, udon e soba, ecco la pasta made in Japan!

17 aprile, 2015 nessun commento


Share

La cucina giapponese è una galassia variegata dove è veramente facile perdersi. Quanti di voi ad esempio conoscono la differenza tra ramen, udon e soba? Eppure sono le tre differenti categorie dei famosi noodles giapponnesi che hanno ormai spopolato in tutto il mondo.

 

shutterstock_181302530

 

 

Il significato della parola ramen è proprio ”spaghetti cinesi”, ed è, delle tre, la variante più conosciuta e apprezzata. Un piatto semplice, composto da una ciotola di tagliatelle al frumento in brodo, con in cima gustose guarnizioni di sottili fette di carne, verdure, uova e il “naruto” (la rotellina bianca con la spirale). Essendo il ramen un piatto molto diffuso in Giappone ne esistono centinaia di varianti, esattamente come accade con le nostre ricette a base di pasta.

 

La variante shio ad esempio è la più semplice, con gli spaghetti cinesi conditi solo da un brodino a base di pollo, sale e verdure. Il ramen shoyu invece è realizzato unendo al brodo di pollo la salsa di soia, è proprio quest’ultimo ingrediente a donare il caratteristico colore scuro a questo piatto. Tipico della regione del Kyushu è il ramen tonkotsu, preparato con brodo di ossa di maiale dal caratteristico colore bianco latte e la consistenza densa, simile al burro fuso, mentre proviene dalla regione di Hokkaido la variante miso con pollo e pesce.

 

L’Udon è molto simile al ramen solo che presenta uno spaghetto tagliato molto più spesso e senza uova nell’impasto, come invece accade nel ramen. Con l’udon si possono preparare moltissimi piatti: può essere servito in brodo, asciutto con sesamo, uova e zenzero o alla piastra con carne e verdure. La variante in brodo si chiama kake udon ed immersa nelkakejiru, brodo di pesce con salsa di soia e sakè. Altre varianti sono il tempura udon, con in cima alla ciotola della tempura di gambero e il kitsune udon in cui invece in cima è posto l’aburaage, tofu fritto a fette triangolari.

 

shutterstock_261048551

 

I Soba invece sono tagliatelle molto sottili, preparate con grano saraceno. Si può portarle in tavola calde, con brodo di pesce, sakè dolce e salsa di soia, oppure freddi con verdure e il brodo tsuyu, servite in bellissime ciotole di bamboo finemente intrecciato. Anche i soba vengono preparati in tutte le regioni del Giappone e alcuni piatti prendono il nome proprio dalle zone di provenienza, come per esempio l’ Etanbetsu, che arriva dalla regione centrale dell’Hokkaido o la variante Shinano, proveniente da una località nella prefettura di Nagano.

Tag:, , , , , ,