Il successo di Veratour e le novità 2017

16 febbraio, 2017 nessun commento


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Veratour SpA chiude il 2016 con il 27° bilancio in attivo consecutivo e con un notevole aumento della redditività rispetto al 2015.

L’Ebt (risultato prima delle imposte) infatti si assesta a 9,3 milioni di euro con un utile netto di 6,3 milioni in considerevole aumento rispetto all’anno precedente (era di 4,2 milioni di euro nel 2015, +49,62%). Questo aumento della redditività netta rappresenta un grande successo per il tour operator che fin dalla sua fondazione nel 1990, ha sempre chiuso i suoi bilanci in utile.

Per quanto riguarda gli altri dati al 31 dicembre 2016 il fatturato è di 177 milioni di euro, in leggera flessione (-5,62%) rispetto ai 187,5 milioni di euro del 2015 e un Ebitda (margine operativo lordo) di 9,82 milioni di euro (rispetto ai 6,196 milioni dell’anno precedente).

Nonostante gli indicatori economici italiani e la situazione politica internazionale abbiano caratterizzato in negativo lo scenario degli ultimi anni, nel 2016 l’azienda è riuscita a chiudere l’Esercizio con un EBIT (margine operativo netto) di circa 9,62 milioni di euro (contro i 5,97 milioni del 2015).

Dal punto di vista finanziario, l’anno si chiude con una posizione netta finanziaria (PNF) di 23,900 milioni rispetto ai 20,500 milioni del 2015.

Analizzando l’andamento dei conti Veratour si evince che al 2010 Egitto e Tunisia incidevano per il 35,4% sull’intero fatturato, per un totale di ricavi nell’esercizio 2010 di oltre 60 milioni di euro (61.562.000), mentre nell’esercizio 2016 l’incidenza è stata del 3,28% e la quota totale di ricavi di poco più di 5 milioni di euro (5.653.000).

A compensare l’ammanco soprattutto il potenziamento del lungo raggio (apertura di 6 nuovi villaggi tra il 2013 e il 2016)  e del Mediterraneo (apertura di 5 nuovi villaggi tra il 2013 e il 2016).

“Diversificare l’offerta è una politica che fa parte della visione Veratour a prescindere dalle contingenze, – spiega Carlo Pompili Amministratore Delegato Veratour – vogliamo che i nostri clienti possano avere ampie possibilità di scelta. Questa nostra visione è stata decisiva all’emergere di problematiche geo-politiche. Ci siamo resi conto tempestivamente di dover agire ed abbiamo progressivamente rimodulato la nostra offerta. Siamo riusciti a trasformare un problema in un’opportunità e i dati di bilancio lo confermano: gli investimenti in aree considerate sicure come Italia, Spagna, Grecia ed altre mete a medio e lungo raggio hanno portato un grande valore aggiunto e permesso di recuperare le importanti perdite di fatturato derivate dalle mancate vendite di prodotti quali Egitto e Tunisia e, dal 2016, anche Turchia”.

Per consolidare la sua leadership e intercettare le più recenti istanze dei clienti, Veratour allargherà nel 2017 l’offerta di strutture in Italia con due nuovi villaggi (Puglia e Calabria) che, insieme ai quattro villaggi in Sardegna e a quello in Sicilia, coprono alcune delle zone più suggestive del nostro Paese.

Gli investimenti in Italia rappresentano per Veratour anche motivo di particolare orgoglio. Si tratta di movimenti di capitali importanti sia in relazione al periodo storico e sia perché vanno a rivitalizzare alcune aree del Mezzogiorno.

Novità anche sul fronte del medio e lungo raggio con nuove strutture in Grecia, Egitto, Maldive e Mauritius. Tutti i villaggi in catalogo sono accomunati dall’impegno di Veratour di portare il Made in Italy a qualsiasi latitudine. La linea infatti è dettata dalla volontà di garantire la qualità italiana in ogni struttura attraverso l’impegno diretto in tre settori chiave: cucina, animazione e assistenza. Un impegno fattivo certificato dall’impiego di personale Veratour in ogni villaggio tra chef, pasticceri, resident manager e assistenti per un totale di circa 800 collaboratori di nazionalità italiana sparsi per il mondo che, insieme al personale locale, assicurano una vacanza serena.

Una scelta strategica premiata dal cliente come certifica la percentuale di repeaters: il 38% dei clienti che trascorre un periodo di vacanza in uno dei villaggi proposti, sceglie ancora Veratour entro i successivi 12 mesi.

L’obiettivo a medio termine dell’azienda è di mantenere una crescita media compresa tra il 7 e il 10% l’anno fino al 2019, dove si propone di raggiungere un fatturato di 230 milioni di euro.

Per conseguire tale risultato Veratour punta al potenziamento dell’offerta Villaggi Veraclub e all’ampliamento della gamma viaggi con voli di linea di lungo raggio, consolidando e migliorando ove possibile le sinergie commerciali con le principali compagnie aeree.

Riconfermata la politica distributiva, che vede le agenzie viaggi unico canale di vendita, considerato il canale d’eccellenza per un servizio altamente qualificato ai clienti.

Alla base di ogni progetto futuro i valori di serietà, chiarezza e trasparenza che da sempre hanno guidato l’operato di Veratour. Questi valori si esplicano attraverso un rapporto fiduciario con la distribuzione e una politica dei prezzi sempre chiara: il 70% del fatturato Veratour arriva dalla formula early booking che permette al cliente che prenota in anticipo di ottenere significativi riduzioni. Una politica di successo grazie anche alle norme di autoregolamentazione che il tour operator si è data, come per esempio “Veratrasparenza”: la clausola di garanzia per cui, per ogni viaggio acquistato con almeno 90 giorni di anticipo, se Veratour propone al mercato un’offerta più bassa per lo stesso pacchetto, si impegna a rimborsare la differenza al cliente.

Infine per quanto riguarda comunicazione e brand awareness per il 2017, Veratour prevede l’investimento di 2 milioni di euro tra advertising e iniziative di co-marketing.