Airbnb, 73 milioni di guadagni per le zone rurali in Italia

29 giugno, 2017 nessun commento


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Il turismo rurale è crescita in Italia e nel mondo. Secondo uno studio in 11 Paesi (Argentina, Australia, Brasile, Canada, Francia, Italia, Giappone, Corea del Sud, Spagna, Taiwan e Usa) il ricavo economico complessivo per gli host Airbnb fuori dalle città è stato, a livello mondiale, di circa 1,6 miliardo di dollari nel 2016. Gli ospiti giunti in zone rurali sono stati ben 8,5 milioni.

In Italia, che ha piu’ siti Unesco di qualsiasi altro Paese al mondo e conta migliaia di piccoli villaggi sparsi nelle sue campagne, la stima del guadagno per gli host delle zone rurali è nell’ultimo anno pari a 72,3 milioni di euro complessivi. Ma l’Italia ha ulteriori margini di crescita, specialmente per quanto riguarda agriturismi, cascine e altre proprietà che producono cibo o vino. Airbnb ha realizzato due campagne dedicate in particolare a queste zone fuori dai grandi centri urbani: quella “Made in Italy” con cui sosterrà il settore agro-alimentare e il suo nome nel mondo e quella “Small Villages” con cui promuove un turismo sostenibile nei piccoli borghi. A inizio 2017 Airbnb ha lavorato con il sindaco di Civita di Bagnoregio, per trasformare uno storico edificio del paese, da tempo in disuso, in un listing Airbnb aperto ad artisti in residenza e a viaggiatori appassionati d’arte, il cui ricavato aiuterà il paese per altri progetti culturali.

ANSA