Turismo, italiani pronti a spendere fino al 20% in più pur di restare in Italia

15 giugno, 2017 nessun commento


Share

Per l’estate 2017 gli italiani sognano l’Italia. Non solo quindi destinazione amata dai turisti stranieri, ma anche dai propri abitanti. È il risultato emerso dai dati del Centro Studi Veratour che vende solo in Italia e che periodicamente analizza i dati sul totale delle prenotazioni pervenute.

“La bellezza delle spiagge italiane è indubbia e non ha bisogno di ulteriori conferme, – spiega Stefano Pompili direttore generale Veratour – in più quello che a nostro avviso spinge i clienti a restare entro i confini nazionali è l’alta qualità del servizio per cui i viaggiatori sono disposti a spendere anche qualcosa in più”.

A parità di servizi offerti infatti una vacanza in Italia può costare mediamente il 15% in più rispetto alle isole greche e il 20% in più sulla Spagna, circostanza dovuta alle condizioni strutturali della nostra economia.

Per seguire questo trend Veratour, premiato per il secondo anno consecutivo come Migliore Tour Operator Villaggi Vacanze agli Italia Travel awards, lancia per l’estate 2017 due nuove strutture in Italia, il Veraclub Barone di Mare a Torre dell’Orso in Puglia e il Veraclub Scoglio della Galea a Capo Vaticano in Calabria. Queste si aggiungono ai cinque Veraclub di Sardegna e Sicilia, per un totale di 7 villaggi sul territorio nazionale.

Questo dimostra come il rinnovato apprezzamento degli italiani per le nostre coste possa portare a miglioramenti significativi per l’economia del Paese, spingendo gli imprenditori a nuovi investimenti per offrire strutture d’accoglienza e generando l’indotto tipico dei turisti in viaggio.

“Investire nel nostro Paese è motivo di particolare orgoglio per Veratour – conclude Pompili – soprattutto considerando il periodo non facile per la nostra economia. Disponiamo di coste meravigliose che meritano di essere valorizzate e conosciute, in generale per l’Italia il comparto turismo è un asset strategico fondamentale e ci sono ancora ampi margini di crescita”.