Le spezie di Guadalupe

4 luglio, 2013 nessun commento


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Spice market
Se la chiamano “l’isola delle spezie” un motivo ci sarà: a Guadalupe, infatti, se ne possono trovare di moltissimi tipi. Per destreggiarsi con piatti dall’aroma originale, la soluzione è cogliere l’attimo e acquistare qualche barattolino che può fare la differenza (e bella mostra) anche in una credenza di città.

Giallo ocra, arancione, amaranto e rosso intenso. Le cromie si alternano sui banconi, in un gioco di ceste e stoffe che chiede al viaggiatore di essere immortalato in una foto. Meta obbligata a Pointe-a-Pitre, il mercato – conosciuto con il nome di Saint-Antoine – fu inaugurato nel 1874, seguendo lo stile di quelli parigini.

Qui una popolazione ospitale e disponibile saprà consigliarvi nell’ardua scelta: peperoncino, senape, noce moscata, curry e zafferano. Ma anche sapori delicati che incontrano, senza dubbio, il gusto di quanti amano i dolci, come baccelli di vaniglia e cannella.

Nella piacevole confusione di questo luogo, che si anima ogni mattina dal lunedì al sabato dalle 6.00 alle 14.00, è possibile fare una piccola scorta di oggettistica in vimini, tele e tessuti. Il prezzo? Contrattare è sempre ben accetto.

Tra le bancarelle, su cui vengono vendute anche piante aromatiche e medicinali, si trovano, inoltre, efficienti punti ristoro, con specialità locali preparate sul momento. Esempi autentici della cucina creola delle Antille francesi, si rivelano un ottimo escamotage per uno spuntino durante uno shopping inebriante in profumi e sensazioni.

E, se alla fine siete ancora indecisi, non disperate! Potete sempre aggiudicarvi uno dei prodotti-simbolo del luogo. Il “colombo” è un mix di spezie per gli assaggiatori più audaci: coriandolo, peperoncino, zenzero, cumino, pepe nero, riso tostato sono ridotti in una polvere molto simile al curry indiano, usata per piatti di carne o pesce che ne prendono il nome (colombo di poulet, colombo de cabri).
Una vera festa per il palato: provare per credere.

 

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