Come scegliere un buon sigaro cubano

27 marzo, 2015 nessun commento


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State programmando un viaggio a Cuba e siete interessati a portare a casa qualche sigaro di qualità per gli amici ma non ne capite assolutamente nulla? Seguiteci in questa mini guida che vi aiuterà ad orientarvi un minimo nel profumato mondo dei sigari cubani.

Il sigaro cubano è un prodotto doc dell’isola tanto da avere diverse festività a lui dedicate (1 gennaio, 1 maggio, 26 luglio, 10 ottobre ). Cuba oggi vanta otto manifatture principali di sigari, una piccola industria che riesce ad immettere sul mercato 350 milioni di sigari, completamente fatti a mano, l’anno. Il tabacco più adatto arriva dalla regione di Pinar del Rio dove le condizioni climatiche si sono rivelate ottimali a questo scopo.

 

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La materia prima, il tabacco appunto, ha un ruolo fondamentale nella creazione del sigaro cubano, un processo complesso composto da 220 fasi di lavorazione. Il regista di questo film meraviglioso è il torcedor, l’addetto alla creazione fisica del sigaro, una professione non facile visto che sul mercato esistono 60 diversi formati suddivisi in 65 diverse sfumature di colore.

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Per orientarvi nella scelta ecco una selezione dei marchi più blasonati che troverete a Cuba.

Il Cohiba è l’unico nato dopo la Rivoluzione cubana su diretta iniziativa di Ernesto Che Guevara. E’ il sigaro Avana per antonomasia, il preferito da Fidel Castro e dall’attore/ex governatore della California Arnold Schwarzenegger.

Il Montecristo era il re dei sigari cubani prima dell’avvento del Cohiba ma oggi mantiene la sua unicità grazie ad una miscela unica di tabacco e alla particolare modalità di posizionamento delle foglie durante la piegatura. Il Montecristo più famoso è N 2. u El Rey du Mundo, prodotto dal 1848, contraddistinto da un sapore leggero.

L’H.Hupmann vanta 30 qualità diverse e la più ricercata è la Sir Winston venduta in un’elegante scatola di mogano nera.

I ricercati Trinidad non sono sul mercato ma vengono regalati da Fidel Castro stesso ai suoi ospiti, non sarà facile trovarli ma non si sa mai…

All’Avana, la capitale dell’isola, i quartieri migliori per cercare sigari di qualità sono l’Avana Vecchia e il Vedado. Piccola premessa: i sigari non sono economici ma il consiglio è di diffidare (sopratutto se siete soli) di chi si propone di accompagnarvi a casa di qualche venditore clandestino; potreste risparmiare qualcosa ma il rischio di ritrovarsi truffati, senza soldi e senza sigari è alto. Per mettere le mani su qualche buon sigaro assicuratevi di avere nel portafogli dollari o euro, sono le uniche monete accettate da chi vende questo costoso prodotto cubano. Discorso a parte negli store degli hotel dove invece vengono accettate la carte di credito, American Express a parte.

 

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