Dimmi come viaggi e ti dirò chi sei

16 luglio, 2015 nessun commento


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shutterstock_56632237 Paese che vai usanze che trovi diceva la nonna! Dimmi come viaggi e ti dirò da  quale Paese provieni! Da una ricerca di voyages-sncf.com sulle scelte di viaggio in  Europa emergono interessanti aspetti sociologici nei diversi comportamenti dei  cittadini europei.

Tra le curiosità: l’aereo perde qualche punto a favore del treno a causa di costi  superiori e stress “da bagaglio” (preoccupazione sul peso da rispettare!); gli italiani  sono i campioni del “vestito a cipolla”; le inglesi si innamorano in treno mentre  prima delle vacanze gli svizzeri litigano con il partner.

Voyages SNCF – azienda leader dell’alta velocità in Europa e terzo operatore nel mondo – ha realizzato un’importante ricerca con lo scopo di scoprire come viaggiano gli europei. 6.000 le persone intervistate in Italia, Regno Unito, Germania, Olanda, Spagna, Svizzera e Belgio e le domande alle quali hanno risposto vertono su: criteri di selezione del mezzo preferito di trasporto, il metodo di prenotazione, le situazioni più stressanti che si possono incontrare viaggiando o preparando la vacanza.

I dati che emergono, confrontando le differenti nazionalità dei candidati, il sesso e le fasce di età, sono spesso sorprendenti, a volte prevedibili ma danno vita ad uno scenario sociologico sul comportamento degli europei nel loro approccio al viaggio, curioso e divertente.

Il Mezzo di trasporto preferito

Negli anni l’uso del mezzo per i lunghi spostamenti ha subito notevoli variazioni: il treno è stato quello preferito dai giovani sotto i 24 anni e dai senior per l’economicità fino all’avvento dei voli low cost, mentre la macchina ha sempre subito i rincari della benzina soprattutto nelle nazioni d’Europa meno centrali, più distanti dalle altre.

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Da qualche anno però il treno sta riacquistando terreno in tutti i paesi e nelle  diverse fasce d’età grazie a politiche di prezzo

La maggior parte degli intervistati ha affermato di viaggiare più in aereo anche se  quasi tutti concordano sullo stress procurato dalla fila al check-in, l’anticipo di due  ore in aeroporto, la restrizione dei bagagli.accessibili, ma anche per la sua c  comodità, la mancanza di check-in laboriosi e, dato interessante in tutti paesi e,  sorprendentemente, tra le principali ragioni di scelta, grazie alla libertà di peso e  ingombro di bagaglio trasportabile.

Nell’uso dell’auto, come mezzo favorito nell’esplorare l’Europa, vincono Olanda, Germania e Belgio, soprattutto dalle donne e dagli over 55, mentre è invece giudicato più stressante dagli spagnoli.

Le fonti di stress

Lo stato emotivo che accomuna gli europei è il forte nervosismo causato dai ritardi, le file chilometriche al check-in e la restrizione sul bagaglio o la sua perdita, quest’ultima particolarmente importante per le donne di tutte le nazionalità, per gli italiani e curiosamente per gli svizzeri. Dei problemi con il bagaglio che, se fuori peso, comporta doverlo rifare affannosamente in aeroporto indossando i capi in eccedenza, primeggiano italiani, spagnoli e svizzeri, maestri del “vestito a cipolla” seguiti a poca distanza e a sorpresa dai belgi!

Spagnoli, svizzeri e italiani sono ancora allineati nel giudicare la perdita del bagaglio una delle situazioni più stressanti capitata viaggiando, anche se è superata dal perdere treno e aereo mentre la famosa puntualità inglese li rende i meno preoccupati su questo topic.

Viaggiare con i bambini può essere fonte di tensione, infatti alcuni dati inaspettati sono emersi dalle risposte. Alcuni pensano che una delle problematiche maggiori sia le lunghe code ai check-in e, l’altra, non riuscire a sedersi vicini ma contro l’aspettativa che vorrebbe gli italiani top of the list, gli spagnoli, gli olandesi, i belgi, i tedeschi, gli inglesi e gli svizzeri superano in questa preoccupazione l’Italia. Controllando le percentuali c’è da sottolineare il dato che però, intorno al 25-28% degli svizzeri, belgi, olandesi, tedeschi, viaggiano senza i bambini.

Esiste sicuramente una sindrome di stress da pre vacanza che è stata ammessa come causa di tensione tra i partner da tutti i cittadini dell’unione con una media attorno a circa il 30%! I più in crisi? Gli Svizzeri che superano il 43%. I più compassati? Of course gli inglesi, ma solo gli uomini (18%), che evidentemente non si rendono conto che le loro partner sono stressate, essendo la loro percentuale quasi il 35%!

 

Tra i tre fattori più importanti nel prenotare un viaggio torna la restrizione nel bagaglio ma solo per gli svizzeri e gli inglesi, che si allineano però con gli altri paesi nel considerare il prezzo il fattore più importante, con una grande percentuale per tutti (intorno all’80/85%). I tedeschi sono gli unici a non considerare il bagaglio rilevante nella scelta bensì il comfort e la facilità di prenotazione, parametri importanti per anche gli altri europei.

 

I vantaggi del treno

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Quali sono invece i fattori rilevanti che possono invogliare a viaggiare in treno? Tra tutti  gli intervistati al primo posto c’è la possibilità di muoversi all’interno del treno, godersi il  paesaggio e quindi vivere il viaggio in totale relax; la scelta eco-friendly è  prevedibilmente citata da svizzeri e tedeschi; gli italiani sono gli unici in questo caso a  mettere in evidenza la possibilità di portare più valigie, mentre sorprendente è invece la  risposta dei belgi che, oltre agli spagnoli, sono i primi a volersi sedere vicino alla  famiglia.

Uno degli aspetti positivi del treno è sicuramente legato a una maggiore necessità di  tutti di comunicare e di relazionarsi più direttamente tra persone. Infatti, tra le situazioni più citate dai passeggeri come le preferite del viaggiare in treno, emerge al primo posto la conversazione con gli altri passeggeri, fare nuove amicizie e farsi dare consigli sulle città da visitare da parte dei locali; c’è da evidenziare il dato interessante che in Italia, così come negli altri paesi, la percentuale di coloro che chiacchierano con i vicini è molto alta nella fascia tra i 45-54 anni e bassa tra gli ipertecnologici under 24. Anche per quanto riguarda la risposta sui consigli da parte dei locali, la percentuale più alta è sempre nella fascia 45 e over mentre i giovani preferiscono probabilmente i social.

I più romantici

Curioso il dato “romantico” che riguarda l’Inghilterra. Sono più le donne a fare nuove amicizie, a differenza degli altri paesi in cui la percentuale più alta è tra gli uomini. Il 10% degli inglesi dice di essersi innamorati in treno (contro poco più del 5% degli italiani!) e quasi il 15% delle donne britanniche (di età compresa tra i 35-44) il treno ha fatto battere forte il cuore!

 

Silvia Brugnara