Mostre: la Biennale la più vista nel 2015

29 dicembre, 2015 nessun commento


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Con 501.502 presenze è ‘All the World’s Futures’ , l’Esposizione Internazionale della 56/a edizione della Biennale di Venezia, la mostra più vista del 2015. Il secondo posto di questa top ten va invece a ‘Van Gogh. L’uomo e la terra‘, che nella Milano dell’Expo ha richiamato ben 355.292 persone e condivide il podio con un’altra rassegna di Palazzo Reale, ‘Marc Chagall. Una retrospettiva 1908-1985‘, con Escher l’artista più amato dell’anno (con diverse mostre di richiamo a loro dedicate tra le prime dieci), di poco distanziata con 340.432 visitatori. Tornano dunque i grandi numeri con la straordinaria affluenza alla Biennale e tre rassegne sopra quota 300.000, a testimonianza anche del ruolo di traino della manifestazione milanese per l’intero settore espositivo.

Il successo record della rassegna veneziana, meta quest’anno di moltissimi giovani e stranieri, non è infatti un dato isolato, confortato com’è dall’interesse suscitato dalle iniziative di Palazzo Reale, che non si è affatto fermato al podio. Proseguendo nella classifica, il quarto posto è appannaggio con 301.855 presenze della bella esposizione ‘Tutankhamon Caravaggio Van Gogh. La sera e i notturni dagli Egizi al Novecento‘, che ha riunito nella Basilica Palladiana di Vicenza, grazie a prestiti eccezionali, i capolavori dei più celebrati maestri di tutti i tempi, mentre il quinto se l’è aggiudicato la mostra romana del Chiostro del Bramante, incentrata sulle opere di Escher, un vero e proprio exploit con 251.714 visitatori.

Torna quindi, con la sesta posizione, un’altra grande mostra di Palazzo Reale, ‘Leonardo 1452-1519 – Il disegno del mondo‘, capace in soli tre mesi di attirare nelle sede espositiva milanese 235.000 appassionati per ammirare capolavori assoluti provenienti dalle collezioni internazionali più prestigiose, quali il Louvre o la National Gallery of Art di Washington. Al settimo posto della Top ten 2015 ecco di nuovo Roma, con la rassegna dedicata al genio di Henri Matisse, raccontato da un nucleo di opere meravigliose. Allestita alle Scuderie del Quirinale, ‘Matisse. Arabesque’ è stata vista da 232.000 persone, che hanno potuto approfondire la poetica dell’artista francese, padre dei Fauve e protagonista delle Avanguardie storiche.

In ottava posizione, c’è ‘Picasso Picasso e la modernità spagnola‘, mostra importante che ha riunito a Firenze, negli spazi di Palazzo Strozzi, i capolavori del Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia, appositamente selezionati al fine di riflettere sull’influenza del del genio catalano a confronto con artisti suoi connazionali quali Joan Mirò, Salvador Dalì, Juan Gris. Per ammirarli, hanno fatto la fila 190.000 visitatori, mentre, al nono posto torna ‘Escher‘ con le sue prospettive impossibili, questa volta nell’edizione bolognese di Palazzo Albergati, dove ha registrato 173.223 presenze. Chiude questa classifica delle dieci mostre più viste dell’anno, ‘Human‘, l’esposizione dedicata ad Antony Gormley, uno dei più apprezzati scultori viventi, che ha richiamato a Firenze, negli spazi suggestivi del Forte di Belvedere, 170.000 visitatori.

ANSA