Un Natale diverso… in Centroamerica

15 dicembre, 2015 nessun commento


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Il Natale è una delle festività più attese dell’anno: tutte le città si riempiono di luci, abeti e decorazioni colorate. Il Centroamerica ha moltissime tradizioni legate a questo magico periodo dell’anno, come i bellissimi presepi che si possono ammirare in Guatemala, le sfilate in Costa Rica, l’arrivo del messaggero di Natale in Honduras e i fuochi d’artificio a El Salvador. Il Centroamerica è la destinazione perfetta per fuggire dal freddo e vivere un Natale diverso dal solito!

shutterstock_228304270  Il Guatemala si prepara a celebrare questa grande festa con allegria ed entusiasmo, cominciando per prima cosa ad addobbare l’albero di Natale. Oltre agli alberi, in moltissime case si possono ammirare anche i presepi, vere e proprie opere d’arte. E’ possibile, inoltre, gustare i piatti tradizionali, tra cui il Tamal guatemalteco, servito durante la cena della Vigilia, a base di mais, pollo o maiale che può essere sia dolce se si aggiunge l’uvetta, sia salato. Il tutto accompagnato da una calda tazza di punch alla frutta. Tutta la famiglia si riunisce intorno al tavolo per gustare questi piatti prelibati in attesa della mezzanotte, allo scoccare della quale il cielo viene illuminato dalle luci e dai colori dei fuochi d’artificio. Dopo questa festa, arriva il momento tanto atteso: lo scambio dei doni ai piedi dell’albero, al termine del quale si dà il via a canti e balli che durano fino a notte fonda!

Il Natale e il Capodanno in Costa Rica hanno un carattere molto familiare e religioso. Fin dai primi giorni di novembre si percepisce già un’atmosfera natalizia data dagli addobbi, dalle luci e dai colori tipici di questo periodo dell’anno. Sono tre le celebrazioni più caratteristiche della capitale: la Misa del Gallo, le feste di Zapote e il Tope Nacional a San José. Essendo il Costa Rica un paese cattolico, sono moltissime le famiglie che, terminata la cena tradizionale a base di arrosto di maiale, vanno in chiesa per assistere alla messa di mezzanotte (Misa del Gallo), celebrata nella notte tra il 24 e il 25 dicembre. Le feste di Zapote vengono celebrate shutterstock_313230746durante l’ultima settimana di dicembre e la prima di gennaio. Zapote è un distretto del cantone di San José, nella parte est della città, dove viene allestita una grande arena e si svolgono le tipiche corride. Le attrazioni principali di queste feste sono i “Chinamos” , chioschi costruiti durante le festività per la vendita di cibi e bevande, i bar e le giostre, come le montagne russe e gli autoscontro. Sono molti i cittadini che salgono su queste divertenti attrazioni. Tutto intorno si possono gustare alcuni piatti tipici come il riso con pollo, il Chop Suey, il pollo fritto e naturalmente il Tamal. Infine, l’ultima delle celebrazioni natalizie tipiche del Costa Rica, è il Tope Nacional a San Jose. Il Tope è una sfilata di cavalli che si celebra il 26 dicembre. Fantini provenienti da tutta la valle centrale partecipano alla sfilata che si svolge nelle principali vie della capitale, vestiti con i tipici abiti da cowboy: jeans, maglietta e cappello.
Numerose tradizioni culinarie insaporiscono il Natale in Costa Rica: su tutte i Tamales, fatti di pasta di mais e patate schiacciate, a cui si aggiunge pollo e maiale. Questo composto viene poi versato su una foglia di banana verde e bollito.

In Honduras la stagione natalizia si apre ufficialmente il 24 dicembre con la comparsa di Warini, nome con cui è noto il messaggero di Natale. Warini è un personaggio che, danzando, va di casa in casa coperto da una maschera, accompagnato da cantanti e due percussionisti con tamburello. Durante la vigilia di Natale nelle strade rimbomba il suono dei fuochi d’artificio e, finito lo spettacolo, le famiglie si ritrovano per scambiarsi teneri abbracci, brindare e poi gustare tutti insieme deliziosi piatti tipici honduregni, come il tacchino ripieno e il maiale. Fin dalle prime settimane di dicembre, luci e fuochi d’artificio riempiono le vie salvadoregne. Prima del 24 dicembre vengono organizzate le tipiche rappresentazioni religiose chiamate “pastorelas” e “posadas”. A tavola il vero protagonista è il tacchino, servito con salsa creola, riso e insalata fresca. Come dolce viene mangiato il tradizionale “torrejas y marquesote”. Inoltre, come da vera tradizione spagnola, a tavola non può mai mancare l’uva.

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In tutto il Centroamerica la musica ha un ruolo fondamentale: durante l’intero periodo natalizio si cantano e si ballano tutte le melodie tradizionali come “Noche de Paz” e “el Tamborilero”.