Super break d’Autunno tra New York e dintorni

17 novembre, 2016 nessun commento


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Che la partenza sia imminente (siete ancora in tempo per il foliage) o nei prossimi mesi per il ponte di Dicembre, abbiamo qui per voi un itinerario interessante che va oltre New York: antichi fari, lunghe spiagge battute dai venti, piccole cittadine e pesce fresco.

Affittate una macchina o muovetevi con treni, bus o aerei: l’America della East Coast vi aspetta ed è pronta ad offrirvi un’esperienza autentica.

Welcome to NY

Per incominciare un viaggio lungo la costa est non si può prescindere dalla città per antonomasia, forse la più affascinante del mondo, New York. La ragione è semplice: New York è davvero irresistibile. Si trova appena più a sud del New England (quello di New York è lo stato che con na a sud con l’intera regione) e in aereo, provenendo dall’Italia, è davvero comodo arrivarci, anche con un volo diretto.

Attualmente l’area metropolitana di New York si estende sulla foce del fiume Hudson ed è divisa in cinque distretti: Manhattan, Queens, Bronx, Brooklyn e Staten Island.

Manhattan resta comunque il cuore pulsante della città e la visita alla “Grande Mela” coincide proprio con questa zona. Ma da dove cominciare?

Premesso che New York è talmente ricca di attrattive da poterci dedicare giorni e giorni, per uno sguardo veloce alla città della durata di un week end o poco più, è meglio optare per un giro a Manhattan. Un’ottima idea, se il tempo lo permette, è quella di salire sugli autobus aperti che percorrono più volte il centro cittadino e prevedono varie fermate in punti strategici. Oppure, un’altra opzione, è quella di osservarla dall’acqua, girandole attorno con il traghetto della Circle Line.

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Con il suo skyline che la rende davvero unica, New York vanta numerose meraviglie architettoniche, a cominciare dall’Empire State Bulding. Si tratta di un capolavoro art decò, completato nel 1931. Vale la pena salire in alto, no all’osservatorio dell‘86esimo piano o addirittura raggiungere il 102esimo per ammirare la città. Un consiglio, scegliete una giornata soleggiata in modo da ammirare la città in tutta la sua maestosità. In alternativa, c’è la terrazza panoramica del Rockfeller Center (grande complesso commerciale, culturale e di intrattenimento, realizzato dal magnate e imprenditore John D. Rockfeller Jr.), Top of the Rock, che compre ampie vedute di Manhattan.

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E proprio di fronte al Rockfeller Center, si trova la via più elegante della città, la Fifth Avenue. Guardare le vetrine dei negozi più lussuosi della città è un must per chi visita la Grande Mela. Per gli amanti dello shop- ping, l’area più trendy è quella di Soho, tra Houston, Canal Street e West Broadway Street. Qui ci sono boutique di tutti i tipi, alcune davvero stravaganti e uniche. Per una camminata nel verde, invece, non si può rinunciare al “polmone” di New York, Central Park, che si trova nella parte centrale di Manhattan, Uptown. Tra le molte attrattive del parco, vale la pena passeggiare attraverso il lungo sentiero pedonale ancheggiato da panchine e da le di enormi olmi. Per i bambini, lo zoo di Central Park in cui vivono più di 150 specie provenienti da tutto il mondo, costituisce sempre una piacevole scoperta. Lo stesso vale per l’American Museum of Natural History. Con le sue gallerie colme di diorami e con gli scheletri di dinosauri, questo museo è in grado di incantare grandi e piccini.

Di dimensioni inimmaginabili, da apparire addirittura disorientante, è il Metropolitan Museum of Art. Contiene più di due milioni di opere d’arte che abbracciano cinquemila anni di storia. Per gli appassionati di arte, una visita la meritano sicuramente il MoMA che ospita importantissime collezioni d’arte contemporanea e il Guggenheim Museum, uno splendido e singolare edificio a spirale, progettato dal famoso architetto americano Frank Lloyd Wright e ricco anch’esso di opere d’arte contemporanea.

E per assaporare il “caos” di Gotham City (la New York fumettistica di Batman) non si può che recarsi a Times Square. Cartelloni al neon, un flusso inimmaginabile di pedoni e automobili calano immediatamente il turista nell’ombelico del mondo.

Non è affatto un caso che più di un milione di persone aspetti l’arrivo dell’anno nuovo proprio a Times Square.

Cape Cod

Cape Cod, letteralmente “Capo merluzzo”, è un lembo di terra che si protende per 113 chilometri nell’Oceano Atlantico formando una sorta di coda. Qui si respira il profumo dell’oceano, si può passeggiare per spiagge lunghissime, visitare i fari che costeggiano il litorale oppure programmare escursioni in bicicletta lungo i sentieri ciclabili che attraversano interamente Cape Cod tra boschi e una natura incontaminata. 

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Per soggiornare a Cape Cod non c’è che l’imbarazzo della scelta. A cominciare da Chatam che si trova proprio sul “gomito” del capo. Atmosfere da Grande Gatsby e cottage in stile New England, fanno di Chatam, fondata nel diciassettesimo secolo, uno dei villaggi più scenografici dell’intera zona. Situata nel cuore del Cape Cod National Seashore, area natuistica protetta sin dal 1961 per volere del Presidente Kennedy, Chatam costituisce anche un punto privilegiato di osservazione di migliaia di foche. E non solo. Negli ultimi anni molti turisti si riversano nelle spiagge a sud dell’elegante cittadina per avvistare esemplari di squali bianchi. Chatam è, inoltre, un punto perfetto per godersi una spettacolare vista su distese di sabbia e mare dal suo magni co faro, il Chatham Light. Ormai simbolo della città, questo faro, risalente al 1878, è in grado di emettere un fascio di luce visibile in mare per ben 25 chilometri.

Per un pasto a base di pesce che più fresco non si può – soprattutto aragoste – recatevi al Fish Pier Market. È un chiosco direttamente sul porto che funziona come un takeaway. All’esterno troverete anche alcuni tavolini da picnic. Mangerete osservando pescatori, foche e gabbiani.

Boston

Lasciando Cape Cod e proseguendo verso il Maine, tappa obbligatoria è la città di Boston. La più europea delle città americane, Boston è molto chic e a misura d’uomo. Per percorrere il nucleo storico della città, basta seguire il Freedom Trail, letteralmente, “Sentiero della libertà”. È lungo circa 3 miglia (circa 5 chilometri) ed è segnalato da mattoncini rossi che conducono il visitatore lungo tutto il tour. Il punto di partenza si trova alla fermata della metropolitana di Park Street. Per un pic-nic o una passeggiata, non va tralasciato il Boston Public Garden, il polmone verde della città, fondato nel 1837 che è anche il primo giardino botanico pubblico degli USA.

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Nuntucket

Punta di diamante dell’industria baleniera sin dall’Ottocento, Nantucket è una piccola isola dall’incredibile fascino. L’unico vero centro abitato dell’isola, Nantucket Town, che un tempo ospitava la più grande flotta di navi baleniere del mondo, vanta, non a caso, la maggiore concentrazione degli USA di case antecedenti al 1850. Uno degli edifici più importanti è il Whaling Museum in Broad Street che illustra il periodo d’oro dell’isola con la sua tradizione di centro baleniero.

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È visibile anche lo scheletro di un capodoglio lungo 14 metri, oltre a numerosi strumenti legati alla caccia alla balena e a interessanti mostre temporanee. Nantucket rappresenta al meglio il lato pittoresco del New England con le sue viuzze ciottolate, le sue spiagge sabbiose, i suoi fari sparsi qua e là e suoi negozi ra nati.

Negli ultimi decenni Nantucket è diventata luogo di residenza estiva di importanti uomini d’affari e famiglie facoltose di Boston e New York.

Portland

Da non dimenticare Portland, la città più grande del Maine. Ricca e modaiola, Portland ha mantenuto il suo carattere “old England” con i suoi magazzini in mattoni rossi, le residenze dei costruttori navali e le vecchie strade. Oltre alle numerose gallerie d’arte, ai numerosi spazi verdi e ai negozi raffinatissimi, da segnalare il suo famoso faro, il Portland Breakwater, “The Bug Light”, definito il più elegante del Maine. Merita un giro anche Boothbay Harbor, un accogliente villaggio di mare affacciato su un’insenatura. Vie strette e tortuose rendono il paesino molto pittoresco. Grandi case vittoriane sono situate vicino al lungomare e un ponte pedonale in legno attraversa il porto.