I 10 giardini più belli d’Italia

30 marzo, 2017 nessun commento


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Con le giornate soleggiate e le temperature gradevoli è bello prendersi una pausa, respirare aria fresca e passeggiare nel verde e tra fiori profumati. Da antiche ville circondate da ettari ed ettari di prati a giochi d’acqua e piante esotiche, i giardini più belli d’Italia vi faranno entrare in un mondo magico, da vivere con tutta la famiglia.

1. Villa Toeplitz

Via G.B. Vico 46, Varese (Varese)

Questa residenza presenta percorsi romantici tra giochi d’acqua, giardini e frutteti. Venne costruita nei primi del ‘900 da una famiglia tedesca e poi acquistata nel 1927 da un banchiere, Giuseppe Toeplitz.
Il parco si estende per 8 ettari con fontane in mosaico e marmo di Carrara, prati, boschi e una ricca varietà di specie vegetali.
Il parco è aperto tutto l’anno; in primavera-estate: 8-20.00 / autunno-inverno: 8-18.00. Ingresso gratuito.

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2. Villa Borromeo Visconti Litta

Largo Vittorio Veneto Lainate (Milano)

In questa villa, vi era un labirinto formato da siepi di carini e bosso, che oggi formano il “Teatro di Verzura”, utilizzato per rappresentazioni musicali e teatrali. Sono presenti inoltre due serre fredde destinate al ricovero degli agrumi e due serre calde per le specie esotiche. La villa è composta da due assi principali, sud e nord e est e ovest, lungo i quali sorgono le fontane di Galatea e di Nettuno.

 

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3. Villa Grock

Via Fanny Roncati Carli, 38 Imperia (Imperia)

L’area è composta da un complesso posto su più terrazzamenti, collegati da scalinate a partire dal livello della peschiera, che comprende un ponticello in pietra che porta al grazioso tempesto centrale. Tra le fontane, “per Aspera ad Astra” e “Fons Lucet”, realizzate con graniglia colorata. Tra gli alberi, phoenix e cedrus lungo i dialetti in ghiaia, ornati dalle monumentali colonne illuminanti. Ingresso a pagamento.

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4. Villa Serra

Via Carlo Levi, 2 Sant’Olcese (Genova)

Il complesso architettonico è composto dalla villa Pinelli (risalente al ‘700) e dalle sue dipendenze. Il piano terra della palazzina è caratterizzato da una boiserie e da un cassettonato in rovere della Slavonia. Accanto alla palazzina, la torre merlata è affiancata dalle antiche masserie e dalle stalle. Il prato si estende per nove ettari: è possibile visitare boschetti, laghi e ruscelli tra percorsi a serpentina e coni prospettici.
Ingresso intero 3,00‘, ridotto 1€.

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5. Il Giardino dei Tarocchi

Località Garavicchio Capalbio (Grosseto)

Nel giardino sono rappresentate le 22 carte dei Tarocchi in strutture alte circa 15 metri ricoperte di mosaici a specchio, vetro e ceramiche. Il fulcro del giardino è la piazza sovrastata dalle figure del Mago e della Papessa. Poco distante, il Sole, il Papa e l’Imperatrice-Sfinge, nella quale è possibile entrare. Ingresso intero 10,50€, ridotto 6,00€.

 

6. Giardino Storico Garzoni

Piazza della Vittoria, 1 Pescia (Pistoia)

Questo giardino rappresenta la sintesi tra geometria rinascimentale e spettacolo barocco. Si può considerare un’opera d’arte dove il verde, le scalinate, i giochi d’acqua e le statue costituiscono un tutto unico. Sono presenti grotte, teatri, statue di esseri mitologici, figure femminili e foreste di bambù. Suggestive  le aiuole fiorite e le due grandi vasche circolari. Ingresso 13,00€ intero, 10,00€ ridotto. Aperto tutti i giorni dalle 9.00.

 

7. Villa Medici

Viale Trinità dei Monti 1, Roma (Roma)

La villa fu completamente trasformata dal 1564 al 1575 per volere del cardinale Giovanni Ricci da Montepulciano; mentre, il cardinale Ferdinando dei Medici, la acquisto nel 1576, abbellendola e ampliando il lato destro con una galleria di statue, una preziosa collezione archeologica tra le più celebri del Rinascimento romano. Il giardino è diviso in tre parti e si estende lungo le mura Aureliane e la sommità del Pincio per sette ettari. Ingresso a pagamento; aperta tutto l’anno.

 

8. Monumento Naturale Giardino di Ninfa

Doganella di Ninfa, Cisterna di Latina (Latina)

Gelasio Caetani, intorno al 1920 diede il via ad un’opera di recupero che ha portato alla creazione di uno dei giardini più belli al mondo. La vera artefice del giardino fu però Lelia Caetani, che con le sue influenze artistiche scelse le piante tenendo conto dei cambiamenti stagionali. Caratteristico, è l’aspetto di spontaneità, in modo che al visitatore sembri ci sia poco intervento dell’uomo. Rocce, rovine, acqua e scorci lo rendono un gioiello unico. Ingresso 12,00€.

 

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9. Giardino Botanico La Cutura

S.C. Palmariggi Giuggianello (Lecce)

Con 35 ettari di estensione, è una delle più ricche raccolte di piante rare, dalle grasse alle tropicali. Seguendo un percorso botanico con roseti, ninfee e piante aromatiche, si arriva ad una grande serra di mille metri quadri, dove sono catalogati oltre 2000 esemplari di piante grasse. Da non perdere il giardino roccioso, circondato da vecchie mura dove è stato ricreato il paesaggio dei paesi sud americani e che ospita ben 80 varietà di Agavi e 50 di Opuntie. Ingresso 5,00€.

 

10. Villa Caristo

Contrada Scinà Stignano (Reggio Calabria)

Prestigiosa dimora settecentesca, è un esempio unico di arte barocca in Calabria. Attraverso un viale si giunge all’ingresso della villa, composta da un’imponente scala in pietra su due lati. Al piano superiore della cappella, ci sono due terrazze e un salone il cui tetto vede raffigurata la dea Venere.

 

Giorgio Velardita Nardini