La bellezza selvaggia di Cayo Saetía

5 giugno, 2017 nessun commento


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Una perla rara e selvaggia che in pochi conoscono è Cayo Saetía, situato nella costa nord di Holguín. Il principale circuito turistico della provincia, infatti, si estende proprio in questa striscia di terra che va da Gibara, nuova destinazione di punta del turismo cubano, a Saetía, delineando la zona in cui approdò Cristoforo Colombo.


Lontano dalle solite rotte, Cayo Saetía riserva ai viaggiatori moltissime sorprese: prima di tutto la possibilità di godere di acque cristalline e davvero trasparenti in una località pressoché deserta, dove l’unico suono percepibile è quello dello sciabordio delle onde o del vento che si insinua tra i rami della fitta vegetazione tropicale.


In secondo luogo, l’opportunità, certo piuttosto rara, di immergersi in una vera avventura fatta di jeep, macchine fotografiche e animali selvatici. Di cosa sto parlando? Ma dell’esperienza del safari che in questo cayo è resa possibile grazie all’introduzione di antilopi, zebre e bufali. A Cuba, insomma, e più precisamente nella provincia di Holguín, ci si può imbattere anche in un pezzetto d’Africa, avendo l’illusione di trovarsi in una vera e propria savana!


Concepito come riserva naturale e situato all’ingresso della Baia di Nipe (la più grande baia naturale dell’Isla Grande), l’isolotto di Cayo Saetía offre 42 Km quadrati di spiagge e parco naturale. A questo punto resta solo una domanda: come si raggiunge questo ameno paradiso? Ci sono ben tre opzioni: via macchina, via aereo o via mare.


Una volta arrivati sul luogo le attività da svolgere sono numerose: dal rilassante snorkeling alla gita in catamarano alla volta delle calette più nascoste, dalla passeggiata a cavallo tra i sentieri del cayo al safari fotografico dove immortalare struzzi e altri simpatici abitanti locali. Se poi l’appetito comincia a farsi sentire nessun timore: a Cayo Saetía c’è un riparato punto ristoro fronte mare con un ottimo servizio di ristorazione… e vi sembrerà di aver trovato davvero la vostra Blue Lagoon!

Antonella Andriuolo